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L’AFFIDO
QUANDO E PERCHE’
Molte
volte nella vita di una famiglia ci si trova ad affrontare problemi che
assorbono tutte le risorse dei genitori e impediscono a questi ultimi di
occuparsi di uno o più figli in maniera adeguata.
Per
esempio, nel caso di gravi malattie di uno di uno dei membri, di
carcerazione, di ricovero ospedaliero prolungato, di droga, anche di uno
solo di uno dei genitori.
In
queste situazioni il figlio o i figli non possono restare in famiglia e
si sentono soli, emarginati, addolorati.
Hanno
bisogno almeno di una persona, anche se diversa dai genitori, a cui
potersi appoggiare e da cui sentirsi protetti fino a quando tali compiti
non possano nuovamente essere svolti dai loro genitori.
COS'E’ L’AFFIDO ?
E’
una risposta temporanea al bisogno di un minore di avere qualcuno che
materialmente, affettivamente e moralmente si occupi di lui.
La
legge n. 184/83 prevede che sia da preferire al ricovero in Istituto in
quanto può svolgere meglio di quest’ ultimo il compito sopraindicato.
Non
durerà sempre ma solo il tempo necessario alla famiglia in difficoltà
per ritrovare le capacità e la possibilità di svolgere le proprie
funzioni.
Può
avere differenti forme:
-
A tempo pieno quando il bambino si trasferisce del tutto presso
la famiglia affidataria per il periodo concordato;
- A
tempo parziale quando il minore trascorre presso la famiglia affidataria
una parte della giornata;
-
Per periodi limitati: fine settimana o vacanze.
I PROTAGONISTI
DELL’ AFFIDO FAMILIARE
Il minore
Può essere un neonato, un bambino, un
adolescente, possono essere dei fratelli, comunque sarà un minore che
soffre e ha sofferto; che ha bisogno di essere compreso nelle sue
difficoltà, rispettato nella sua diversità, aiutato nei suoi problemi
e soprattutto amato.
Le famiglie
Una famiglia in crisi ha un problema
pesante e doloroso; ha bisogno di aiuto e di delegare temporaneamente i
compiti educativi e la propria funzione ad altri.
Una famiglia affidataria o anche una
singola persona accolgono il minore e accettano di condividere tutto
riguarda la sua vita attraverso un contatto con la sua famiglia d’
origine.
Questo permette
al bambino di superare le difficoltà senza dimenticare il passato ma
potendo ricevere l’ affetto e
la serenità di cui ha bisogno.
Permette
alle famiglie di aprirsi all’ esterno ed essere parte integrante ed
attiva della collettività.
I Servizi Sociali
I
Servizi Sociali hanno il compito di tutelare il bambino e garantire, con
la collaborazione della famiglia d’ origine e di quella affidataria,
il soddisfacimento delle sue necessità e dei suoi diritti.
Alla
famiglia affidataria possono offrire i servizi assistenziali e
terapeutici eventualmente necessari, una copertura assicurativa, un
contributo economico.
Alla
famiglia d’ origine possono offrire un’ attività di supporto e
aiuto assistenziale e terapeutico, per risolvere i problemi nel minor
tempo possibile in modo che essa ritorni ad essere adeguata per il
proprio figlio.
Il
Servizio Affidi promuove l’ affidamento familiare, dà informazioni
alle famiglie interessate e ne raccoglie le disponibilità.
Inoltre
offre alle stesse famiglie un percorso di formazione e un aiuto
attraverso gruppi di sostegno all’ esperienza dell’ Affido.
Per maggiori
informazioni :
Carate
Brianza – via Mascherpa n. 14 - Tel.
0362/984433
Monza
– via Boito n. 2
- Tel. 039/320649
Seregno/Desio
– via Stefano da Seregno n. 102
- Tel. 0362/385712
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