COS'E' L'ALLERGIA ?

Il termine ALLERGIA deriva dal greco e significa letteralmente REAZIONE ALTERATA; infatti è proprio così: l’allergia è una anomala ed esagerata reazione ad una o più sostanze che sono comunemente innocue ma che, in persone ereditariamente predisposte, determinano sintomi che interessano e di conseguenza danneggiano certi organi o apparati.  

Contrariamente a ciò che verrebbe naturale pensare, le reazioni prodotte da questa “intrusione” di sostanze esterne nell’organismo umano, non riescono ad eliminare l’allergene, anzi… la persistente presenza di quest’ultimo alimenterà e amplificherà sempre più le reazioni stesse.  

Vi ho parlato di allergeni, ma che cosa saranno mai?

Vengono definite allergeni tutte quelle sostanze esterne al nostro organismo e che quindi, come ho già spiegato precedentemente, inducono reazioni allergiche specifiche in soggetti ad esse sensibili.  

Ma scendiamo nei particolari…

nell’individuo allergico una particolare classe di anticorpi (le immunoglobuline E=IgE) impiegata dal sistema immune normale solo in casi eccezionali, ad esempio infestazioni di vermi, si attiva in maniera anomala. Le IgE ricoprono particolari cellule, dette mastociti, della cute e delle mucose (membrane che ricoprono le cavità dell’organismo comunicanti con l’ambiente esterno: naso, bronchi, faringe, intestino, ecc…). Quando un allergene come ad esempio un polline, si deposita su una mucosa che contiene mastociti ricoperti da IgE, il legame tra l’allergene e le IgE genera un segnale che porta alla liberazione delle sostanze ( mediatori ) in essa contenute e al determinarsi della infiammazione allergica nella maggior parte dei casi caratterizzata da prurito intenso, gonfiore e rossore.

L’allergia è in aumento. Circa un quarto della popolazione nel mondo industrializzato soffre di allergia. Le più comuni allergie sono rinite, asma e allergie della pelle.

Sia la numerosità  che la  gravità dell'asma  sono in aumento. Circa l’80 % di tutti i casi di asma che si verificano sui bambini sono causati da allergie. Per gli adulti la percentuale è di circa il 50 %. E’ stato recentemente dimostrato che vi è una progressione dei sintomi allergici, dato che un bambino che soffre di rinite spesso nel corso della sua vita svilupperà anche forme di asma .

Le malattie allergiche sono un crescente problema, come provato dal consumo di farmaci sintomatici che è notevolmente aumentato nel corso dell'ultima decade .

QUATTRO  TIPI  DI  ALLERGIA.

Allergie respiratorie allergia al polline degli alberi e delle erbe, agli animali (domestici e da fattoria), ai micofiti, agli acari che solitamente colpiscono il sistema respiratorio causando starnuti, prurito, fanno lacrimare gli occhi, colare il naso, rendono il respiro faticoso. Rinite e asma sono le più comuni manifestazioni di malattie respiratorie.  

Allergie della pelle causata da sostanze come metalli e profumi o proteine come il lattice che provoca lesioni alla pelle, nota come eczema allergico o allergia da contatto. La più comune è probabilmente l’allergia al Nickel. I sintomi sono solitamente prurito, bruciore , arrossamento e bolle nell’area affetta . L’eczema allergico si verifica nella maggior parte dei casi nel periodo della prima infanzia, ma può anche manifestarsi in bambini già cresciuti o negli adulti .  

Allergia al cibo si manifesta in molti modi come ad esempio eczema, diarrea, nausea, gonfiore della gola, ipotensione e nel peggiore dei casi si manifesta tramite anafilassi. I più comuni cibi che causano allergia sono il latte di mucca, le proteine delle uova, la soya , arachidi e pesce .

Allergia agli insetti l’allergia alle punture di insetto si manifesta attraverso una severa reazione locale cutanea o in modo più generalizzato come debolezza, capogiro, ipotensione, gonfiore della gola e nel peggiore dei casi anafilassi. Vespe e api sono più o meno la causa di tutte le allergie alle punture di insetto

 

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