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CHI
SIAMO
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| Ente
Morale DL n. 224 del 05 Aprile 1945 |
Sezione
di Macherio-Sovico costituita il 19 Gennaio 2002 presso il
Circolo Arci di via Vittorio Veneto n.46
L'associazione
Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) è stata costituita a
Roma nel 1944, quando ancora il Nord Italia era sotto
l'occupazione nazifascista, dai volontari che avevano
partecipato alla guerra partigiana nelle regioni del centro.
Dopo la liberazione di tutto il territorio nazionale essa si
estese in tutto il Paese: anche al sud, dove gli episodi di
resistenza erano stati sporadici, ma dalle cui regioni
provenivano molti dei partigiani che avevano fatto parte delle
formazioni del centro-nord e all'estero (Jugoslavia, Albania,
Grecia, Francia). Intanto, il 5 aprile del 1945, essa era
stata eretta in Ente morale. I suoi scopi - codificati dallo
Statuto associativo - sono:
- a) riunire
in associazione tutti coloro che hanno partecipato con
azione personale diretta, alla guerra partigiana contro il
nazifascismo, per la liberazione d'Italia, e tutti coloro
che, lottando contro i nazifascisti, hanno contribuito a
ridare al nostro Paese la libertà e a favorire un regime
di democrazia, al fine di impedire il ritorno di qualsiasi
forma di tirannia e di assolutismo;
- b)
valorizzare in campo nazionale ed internazionale il
contributo effettivo portato alla causa della libertà
dall'azione dei partigiani e degli antifascisti,
glorificare i Caduti e perpetuarne la memoria;
- c) far
valere e difendere il diritto acquisito dei partigiani di
partecipare allo sviluppo morale e materiale del Paese;
- d) tutelare
l'onore e il nome partigiano contro ogni forma di
vilipendio o di speculazione;
- e) mantenere
vincoli di fratellanza tra partigiani italiani e
partigiani di altri paesi;
- f)
promuovere studi intesi a mettere in rilievo l'importanza
della guerra partigiana ai fini del riscatto del Paese
dalla servitù tedesca e delle riconquiste della libertà;
- g) battersi
affinché i princìpi informatori della guerra di
liberazione divengano elementi essenziali nella formazione
delle giovani generazioni;
- h)
concorrere alla piena attuazione, nelle leggi e nel
costume, della Costituzione Italiana, frutto della Guerra
di Liberazione, in assoluta fedeltà allo spirito che ne
ha dettato gli articoli;
- i) dare
aiuto e appoggio a tutti coloro che si battono,
singolarmente o in associazioni, per quei valori di libertà
e di democrazia che sono stati fondamento della guerra
partigiana e in essa hanno trovato la loro più alta
espressione.
L'Associazione
è organizzata in Comitati provinciali e regionali, Sezioni
comunali o di zona.
Ne fanno parte:
partigiani, patrioti, benemeriti della guerra di liberazione;
militari che hanno preso parte alla guerra di liberazione nei
reparti delle Forze Armate; quanti durante la guerra di
liberazione siano stati incarcerati o deportati nei campi di
sterminio o di internamento per attività politiche o per
motivi razziali o perché, essendo militari internati, non
abbiano aderito alla repubblica sociale italiana o a
formazioni armate tedesche.
A seguito della
modifica dello Statuto avvenuta nel 2006 a Chianciano, possono
ricoprire cariche dirigenziali anche chi non ha partecipato
direttamente alle lotte partigiane ma è antifascista.
Sono soci
d'onore dell'ANPI i familiari dei Caduti nella guerra di
liberazione e di coloro che, come prigionieri politici o
razziali o vittime di rappresaglie o come ostaggi o
perseguitati politici o razziali, furono assassinati dai
nazifascisti o comunque siano deceduti in seguito a ferite o
malattie riportate durante la guerra di liberazione.
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