| REGIONE LOMBARDIA |
| Commercio, nuova legge per orari e aperture domenicali |
Il Consiglio regionale in data 21 novembre
2007 ha approvato il progetto
di legge che prevede una nuova regolamentazione degli orari del settore
del commercio. E' previsto un numero di giornate di 'apertura domenicale e
festiva' per i punti vendita di maggiori dimensioni (medie e grandi
strutture di vendita) in misura omogenea sul territorio regionale:
- nella prima domenica dei mesi da gennaio a novembre;
- nell'ultima domenica dei mesi di maggio, agosto e novembre;
- nelle giornate domenicali e festive del mese di dicembre.
Sono previste, inoltre, fino a tre domeniche di apertura a discrezione dei
Comuni. Solo i Comuni capoluogo (limitatamente alle zone non inserite nel
centro storico) e i Factory outlet centre (Foc) hanno facoltà di apertura delle
attività di vendita per un massimo di 31 domeniche o festività annue.
Rispetto alla normativa precedente è eliminata la categoria dei "Comuni
a prevalente economia turistica" mentre vengono individuati "ambiti
a forte attrattività", in cui è consentita l'apertura domenicale e
festiva.
Il provvedimento riguarda:
- i Comuni rivieraschi,
- i Comuni con impianti sciistici e con stabilimenti termali,
- i centri storici dei Comuni capoluogo di provincia
- le fasce del territorio fino a 500 metri di distanza dall'ingresso pubblico
degli scali aeroportuali di Linate, Malpensa, Orio al Serio e Montichiari (è
prevista, infatti, una deroga per le strutture di vendita poste nelle immediate
vicinanze degli accessi agli scali aeroportuali).
Ma c'è di più: il provvedimento varato dal Consiglio prevede la possibilità
di apertura domenicale per gli esercizi sotto i 250 mq di superficie che
hanno così la possibilità di rimanere aperti per tutto l'anno solare.
Questo provvedimento riguarda anche gli esercizi, a prescindere dalle
dimensioni, che esercitano in via esclusiva o per almeno l'80% della superficie
di vendita in determinati settori: edicole, tabaccai, gelaterie, gastronomie,
pasticcerie.
L'ampliamento delle possibilità di apertura viene bilanciato con l'obbligo
di chiusura in sette giornate l'anno, corrispondenti alle principali
festività religiose. E' previsto, inoltre, un generale divieto di vendere il
pane fresco nelle giornate domenicali o festive, per garantire il riposo
settimanale dei panificatori.
"La legge - ha detto l'assessore al Commercio, Fiere e Mercati, Franco
Nicoli Cristiani - punta ad ampliare l'offerta commerciale e la possibilità
di consumo a beneficio del consumatore ma anche degli operatori del settore che
intendano usufruire delle possibilità di differenziazione dell'offerta proposte
dal mercato. Vogliamo, inoltre, favorire un equilibrio reale tra le diverse
forme di distribuzione e rendere più trasparenti le condizioni di
concorrenza tra gli esercizi, favorendo la competitività territoriale della
Lombardiacon il riconoscimento degli ambiti a forte attrattività".