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Eraldo Calvi nasce a
Cremona nel 1954. Da subito nutre interesse per i
laboratori di intaglio e di liutai (tipici della zona), ma
il destino lo porta ad altri lidi. Si diploma infermiere e
nel 1973 si trasferisce a Monza dove tutt'ora vive e
lavora come infermiere al reparto geriatrico del S.
Gerardo.
Calvi è pittore Naif,
fatto da se. La passione per l'arte, sempre presente,
prende il sopravvento e materialmente si manifesta in lui
a partire dal 2002/03, quando, ritagliatosi uno spazio nel
box, si mette, cosi dice lui, a imbrattare le prime tele.
La pittura di Eraldo
Calvi è contemporaneamente realista e fantastica.
Realistica nella composizione, riproduzione scenica, che
riconduce senza fraintendimenti o dubbio alcuno a quagli
scorci di paesaggio che titolano la Mostra, "Milano e
dintorni" per l'appunto. Pittura
"fantastica" nel modo di associare i suoi
ricordi alla realtà mutata del paesaggio vissuto nelle
sue memorie.
La stessa tavolozza,
prevalentemente dominata dagli ocra, conferisce alle sue
tele un'atmosfera romantica, che potremmo ritrovare,
associare in alcune opere del romanticismo lombardo.
Luigi Consonni
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