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Paola Venezia nasce a
Milano nel 1958 e dopo diversi anni vissuti in Toscana si
trasferisce a Monza dove vive e Lavora. Le sue esperienze
artistiche maturano attraverso l’elaborazione di diverse
materie sino a scoprire quella che Lei giudica un magico
incontro “la carta”.
La usa per scenografia
decorazioni e quant’altro, il tutto con un forte
trasporto un gran desiderio di esprimersi intimamente in
modo artistico, un obiettivo ben chiaro, schivo da
influenze dettate dalle mode e dalle facili ricorrenze. E'
con questo spirito, quasi furioso, ma anche molto timido
che la scorsa primavera ho incontrato Paola e da subito,
ho condiviso la possibilità di esporre le sue forme
plastiche realizzate con la carta, opere di raffinato
cromatismo basato sui neri i bianchi e gli ori, coadiuvati
da morbide tonalità ottenute con colori naturali che
infondono grande sensibilità e poesia.
In questa occasione Paola
Venezia non si accontenta di mostrarci le sue creazioni
con la carta e ci propone cose nuove, ultimamente Paola si
è fatta affascinare dal ferro intrecciato che plasma
modella ed integra con la carta fornendoci nuove emozioni.
Installazioni, strutture dove la rete metallica fusa con
la carta avrà non solo il ruolo di sostegno per la
creazione bensì divenire elemento di dialogo.
Quello tra "carta e
ferro" e quindi dualismo che contrappone due elementi
assai differenti per peso e resistenza che nelle sue
installazioni si scambiano di ruolo ottenendo effetti di
luce, trasparenza col ferro e pesantezza, resistenza con
la carta. Un modo tutto suo per dar voce alle sue emozioni
interiori, ma anche un’espressione delle contraddizioni
che caratterizzano la vita di tutti.
Una mostra molto
particolare che sicuramente ci affascinerà per la
freschezza e la contemporaneità espressiva.
Luigi Consonni
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