| Bollo auto, dal 2008 si pagherà on line |
Dal 1° gennaio 2008 i pagamenti della tassa
automobilistica (il "bollo auto") potranno avvenire solo con
sistemi di riscossione in tempo reale. Tutti i riscossori cioè, pena
l'esclusione dal sistema di pagamento, dovranno essere collegati in rete con la
banca dati regionale per potersi accorgere immediatamente di eventuali errori.
E' questa la principale novità contenuta nel provvedimento di assestamento di
bilancio 2007-2009 presentato dall'assessore alle Risorse e Finanze, Romano
Colozzi, e approvato dal Consiglio regionale.
Dopo aver effettuato una campagna di accertamento sugli anni 2004, 2005, 2006 e
2007, Regione Lombardia comunicherà ad ogni contribuente la richiesta di
adempiere alle scadenze dei versamenti a partire dal 1° gennaio 2008,
secondo la corretta tempistica e i modi previsti dal nuovo sistema.
Gli accertamenti per questi quattro anni - considerati i problemi creati
dall'entrata in vigore di una norma nazionale che si è sovrapposta a quella
lombarda - non comporteranno per i cittadini l'applicazione di sanzioni e
interessi per i ritardati pagamenti. Naturalmente continueranno ad essere
sanzionati i mancati pagamenti e i pagamenti di cifre inferiori a quelle dovute.
"Con queste decisioni - spiega l'assessore Colozzi - si completa la
riforma regionale sulla tassa automobilistica avviata nel 2004 con
l'introduzione, tra le altre cose, della modifica delle scadenze di pagamento,
di nuove modalità di calcolo della tassa e dell'esenzione per veicoli
storici".
Positivi effetti dell'entrata in vigore del nuovo sistema sono, tra gli altri, l'attribuzione
a ciascun contribuente del corretto periodo tributario, il reperimento di
informazioni necessarie all'aggiornamento della banca-dati regionale e la
conseguente e prevedibile drastica riduzione delle irregolarità accertate.
"Con questo provvedimento - conclude Colozzi - Regione Lombardia assume
pienamente un ruolo di 'consulente fiscale' dei cittadini, che saranno
aiutati e accompagnati in tutti i passaggi e con i quali ci sarà un dialogo e
uno scambio di informazioni costante".