DELIBERAZIONE C.C. N. 17 DEL 21/03/2006

APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2006 – RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA – BILANCIO PLURIENNALE, NONCHE’ PROGRAMMA DEI LAVORI PUBBLICI 2006/2008, CON RELATIVI ALLEGATI  

SINDACO: Fa presente che, in conformità a quanto previsto dal vigente Regolamento di Contabilità, con deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 21/02/2006 venne approvato lo schema di Bilancio 2006, la proposta di Relazione Previsionale e Programmatica e lo schema di Bilancio Pluriennale 2006/2008. Con deliberazione della Giunta Comunale 33 del 21/02/2006 venne approvata la proposta di programma dei Lavori Pubblici 2006/2008, corredata dell’elenco annuale e del Piano degli investimenti.

Con altri provvedimenti vennero approvate le deliberazioni che costituiscono, ai sensi dell’art. 172 del D.Lgs. n. 267/2000, allegati al Bilancio.

Tutta la documentazione, compresa la Relazione dei Revisori dei Conti, venne messa a disposizione dei Consiglieri Comunali nelle forme previste dall’art. 28 del vigente Regolamento di Contabilità.

L’avviso di deposito fu notificato a tutti i Consiglieri Comunali in data 27/02/2006. In tale sede venne consegnata copia della documentazione più importante ai capi gruppo.

La seduta di presentazione del Bilancio e di tutti i suddetti allegati si svolse in data 01/03/2006, come da processo verbale N°12.

Aggiunge che sono state emanate, dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, le circolari n. 8 e 9 entrambe del 17/02/2006, esplicative concernenti le disposizioni in materia di Patto di Stabilità e di Spese del Personale. Il bilancio risulta allineato anche con i contenuti di tali circolari. Ad ogni modo, verranno effettuate in seguito ulteriori verifiche e, se necessario, si procederà con variazioni di adeguamento.

 

Nel corso di questa seduta occorre affrontare l’esame e votare il Bilancio.

 

Entro la data prevista del 13 marzo 2006, Egli continua, non sono stati presentati emendamenti:

 

Seguono interventi come da nastro magnetico agli atti. In particolare:

 

CONSIGLIERE DE CARLINI: Dà lettura dell’intervento che, con il 1), viene allegato alla presente deliberazione, sì da costituirne parte integrante e sostanziale.

CONSIGLIERE VELUTTI: Dichiara che il proprio Gruppo è contrario all’approvazione del Bilancio, in quanto non ne condivide l’impostazione di fondo, gli investimenti e le spese per le manutenzioni, giudicate insufficienti.

CONSIGLIERE PORTA: Dichiara che il proprio Gruppo è contrario al Bilancio, anche per il fatto che vengono previsti, sia pure in relazione ad annualità pregresse, spese di investimento rilevanti, quale quella per la nuova scuola.

CONSIGLIERE MOTTA: Si sofferma sulla portata della Legge Finanziaria. Si tratta - egli continua - di una legge impostata su un dirigismo centrale. Se non fosse intervenuta la Corte Costituzionale a tutela delle Autonomie Locali, la legge sarebbe stata ancora più “centralista”. La manovra comunale sull’IRPEF è stata imposta a causa della riduzione dei “trasferimenti” regionali, con particolare riferimento ai contributi per la frequenza del Centro Anziani, in fase di attivazione. Si dichiara d’accordo per il 5 per mille destinato ad opere sociali e chiede che la Giunta Comunale promuova una campagna di sensibilizzazione. Ipotizza, poi, una seduta aperta del Consiglio Comunale per la discussione sul federalismo.

ASSESSORE VERGA: Sostiene che il Bilancio 2006 prevede investimenti non eccessivi. La nuova scuola media - egli continua - è stata già finanziata negli esercizi precedenti. Chi è contrario agli investimenti, lo è per quelli contenuti nel Bilancio, che enumera. Si sofferma, poi, sui vincoli della Legge Finanziaria 2006, sui contributi previsti per la scuola materna privata di Bareggia, sulla devoluzione del 5 per mille per opere sociali e sull’istituzione dell’addizionale comunale IRPEF. Questo Bilancio - egli conclude - può essere letto anche come “Bilancio Sociale”.

CONSIGLIERE DE CARLINI: Fa presente che vi è una direttiva del Ministero inerente la formulazione del Bilancio Sociale.

CONSIGLIERE GATTI: Fa presente che molte risorse sono state previste, a prescindere dall’esercizio nel quale è stata fatta l’operazione, per la scuola media ed il Municipio. Il nostro Gruppo - egli conclude - è contrario a tali investimenti.

ASSESSORE VERGA: Fa presente che il Comune di Macherio non ha assunto mutui negli ultimi anni e che, pertanto, ha autofinanziato le spese di investimento.

CONSIGLIERE PORTA: Si sofferma sulla disparità di contributi erariali accordati ad Enti e Regioni diversi.

CONSIGLIERE MOTTA: Insiste sul fatto che la Legge finanziaria parte da una visione “centrista e non federalista”.

 

SINDACO: Esaurite le richieste di intervento, dichiara chiusa la discussione e mette in votazione la proposta così come illustrata nel corso della discussione

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

         Considerato che, con la Legge del 23 dicembre 2005 n. 266, è stato prorogato al 31 marzo 2006 il termine per l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2006;

 

Vista la deliberazione della Giunta Comunale n. 34 in data 21/02/2006 con la quale è stato approvato lo schema di Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2006, corredato della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale per gli anni 2006 – 2007 – 2008, secondo quanto previsto dall’art. 174 del D.Lgs. 267/2000;

 

         Visti gli altri allegati previsti all’art. 172 del T.U.E.L., nonché gli ulteriori atti di Giunta Comunale concernenti: la proposta del Piano Triennale dei Lavori Pubblici, la determinazione delle aliquote ICI, delle tariffe relative alla Tassa Smaltimento Rifiuti, delle tariffe per l’Imposta di Pubblicità, dei canoni per il Servizio di Fognatura e di Depurazione, delle tariffe C.O.S.A.P., la proposta di verifica della quantità e qualità delle aree da destinarsi a residenza – attività produttive e terziarie, la determinazione dei costi e delle tariffe dei servizi pubblici a domanda individuale, la destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative, la proposta del Piano Triennale del fabbisogno del personale;

 

         Viste le deliberazioni di G.C. n. 18 del 21/02/2006 e di C.C. n.   del 21/03/2006 concernente l’applicazione dell’addizionale comunale all’irpef;

 

         Rilevato che al Bilancio è stato allegato il Conto Consuntivo dell’esercizio 2004 (All. H), approvato con deliberazione C.C. n. 26 del 29/06/2005, in conformità a quanto dispone l’art. 172 del T.U.E.L.;

 

         Rilevato che il Bilancio di Previsione è stato formato osservando i principi stabiliti dall’art. 162 dello stesso T.U.E.L. ed in particolare del pareggio finanziario e dell’equilibrio economico;

 

         Considerato che la Relazione Previsionale e Programmatica ed il Bilancio Pluriennale sono stati redatti tenuto conto del quadro legislativo vigente, con particolare riferimento al T.U.E.L. e alla Legge Finanziaria 2006;

        

         Preso atto del prospetto di seguito riportato relativo al calcolo della spesa media pro-capite predisposto secondo quanto previsto dalla Legge finanziaria 2006 dal quale emerge che la riduzione di spesa da applicare per il rispetto del patto di stabilità è pari all’6,5%;

 

 

 Dato atto che: Sono state esperite tutte le fasi procedurali previste dall’art. 28 del vigente Regolamento di contabilità in ordine alla presentazione e deposito dello schema di Bilancio e di tutti i suoi allegati;

 

         Vista la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, resa in data 23 Febbraio 2006, nella quale, dopo una verifica e disamina dei vari stanziamenti si esprime parere favorevole sullo schema di Bilancio Annuale, sul Bilancio Pluriennale e sulla Relazione Previsionale e Programmatica, nonché su tutti gli altri allegati, compreso il Programma dei Lavori Pubblici 2006/2008 ed il suo elenco annuale;

 

         Visto il parere tecnico contabile di cui all’art. 49 del T.U.E.L. anch’esso allegato al presente atto (allegato G), nel quale si rileva il mancato rispetto del limite di spesa di cui all’art. 1, commi 198 e seguenti, per il personale;

 

         Dato atto che per l’anno 2006 non sono previste assunzioni e che la spesa calcolata per tale esercizio è conseguente all’applicazione dei contratti in corso, i quali non possono, ad avviso di questo organo, essere né risolti anzitempo né modificati in peius, senza conseguenze negative per l’attività dell’Ente;

 

         Dato atto che il rientro nel limite costituisce comunque un obiettivo dell’Ente, il quale potrebbe trovare soddisfazioni in caso di dimissioni;

 

         Ritenuto che sussistono tutte le condizioni per procedere all’approvazione del Bilancio di Previsione annuale per l’esercizio finanziario 2006, della Relazione Previsionale e Programmatica, del Bilancio Pluriennale 2006/2008, nonché del Programma dei Lavori Pubblici 2006/2008 corredato dell’elenco annuale e del piano degli investimenti, con gli atti dei quali a norma di legge è corredato;

 

         Visto l’art. 42 del T.U.E.L.;

 

         Visto il regolamento di contabilità

 

Presenti:         N. 15 Consiglieri;

Astenuti:         N.  1 (Consigliere De Carlini)

Votanti:          N. 14 Consiglieri;

Voti favorevoli:N. 10

Voti contrari:    N.  4 (Consiglieri Gatti, Porta, Monaco, Velutti)

 

Pertanto sulla base della votazione di cui sopra, effettuata a scrutinio palese,

 

D E L I B E R A

 

1.      Di approvare il Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2006 (All. A) corredato dal Bilancio Pluriennale 2006/2008 (All. B), dalla Relazione Previsionale e Programmatica (All. C) e dal Parere dell’Organo di Revisione (All. D), nonché dagli ulteriori allegati richiamati, dando atto che il Bilancio stesso chiude con le seguenti risultanze:

 

 

 

 

2.      Di approvare, altresì il Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2006/2008, corredato dell’elenco annuale e del piano degli investimenti, nonché il programma triennale del fabbisogno di personale, i quali, conformi ai documenti di cui al punto precedente ed allegati alla presente sotto le lettere E) ed F), costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

 

3.      Di approvare e far proprie le deliberazioni assunte dalla Giunta Comunale nella seduta del 21/02/2006, le quali, depositate tutte agli atti nelle stesse forme previste per lo schema di Bilancio, individuate come segue, costituiscono parte integrante e sostanziale di questo atto:

 

-la determinazione delle aliquote ICI anno 2006, approvata con delibera G.C. n. 19;

-la determinazione delle tariffe relative alla Tassa smaltimento rifiuti anno 2006, approvata con delibera G.C. n. 20;

-la determinazione delle tariffe per l’imposta sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni anno 2006, approvata con delibera G.C. n. 21;

-la determinazione dei canoni per il servizio di fognatura e di depurazione delle acque di rifiuto delle utenze civili e produttive per l’anno 2006, approvata con delibera G.C. n. 22;

-la determinazione delle tariffe relative al canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche per l’anno 2006, approvata con delibera G.C. n. 23;

-la destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie al codice della strada, approvata con delibera G.C. n. 27;

-la determinazione dei costi e delle tariffe dei servizi pubblici a domanda individuale anno 2006, approvata con delibera G.C. n. 28;

 

4.      Di dare atto che la verifica della quantità e qualità delle aree da destinarsi a residenza, attività produttive e terziarie che potrebbero essere cedute in proprietà o diritto di superficie con la determinazione del prezzo di cessione per ogni tipo di area o di fabbricato, è stata effettuata con deliberazione precedente, assunta in questa stessa seduta;

 

5.      Di dare atto che, con delibera assunta in questa stessa seduta, si è proceduto all’applicazione dell’addizionale comunale all’irpef istituita con D.Lgs 28/09/1998 n. 360;

 

6.      Per l’anno 2006, in attuazione del D.M. n. 119/2000, la misura dell’indennità di funzione del Sindaco, del Vicesindaco e degli Assessori del Comune di Macherio è quella approvata con delibera G.C. n. 2 del 17/01/2006;

 

7.      Di ridurre, a norma dell’art. 1, comma 54, l’indennità di presenza dovuta ai Consiglieri comunali della misura del 10% rispetto a quella vigente al 30/09/2005 e, cioè, ad € 11,62;

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

         Dato atto di quanto sopra;

 

         Visto l’art. 134, comma 4 Dlgs. 267/2000;

 

         Visti gli allegati pareri;

 

Si procede alla votazione in forma palese:

 

Consiglieri presenti: n. 15

Consiglieri astenuti: n. /

Consiglieri votanti:  n. 15

Voti favorevoli:       n. 15

Voti contrari:           n. /

 

Sulla base dell’esito della votazione di cui sopra acquisito mediante scrutinio palese,

 

D E L I B E R A

 

·         Di dichiarare la deliberazione di cui sopra immediatamente eseguibile.

 

Allegati:        1) Intervento Consigliere De Carlini

A) Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2006

                   B) Bilancio Pluriennale 2006/2008

                   C) Relazione Previsionale e Programmatica

                   D) Parere dell’Organo di Revisione

                   E) Programma triennale dei Lavori Pubblici con l’elenco annuale

                   F) Programma triennale del fabbisogno di personale

                   G) Parere

                   H) Conto Consuntivo 2004

 

 


 

COMUNE DI MACHERIO

Provincia di Milano

 

* * * * *

Decreto Legislativo 18.08.2000 N.267 Art. 49

 

* * * * *

 

 

Proposta di deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE

 

 

 

Oggetto: Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2006 * Relazione previsionale e programmatica * Bilancio pluriennale, nonché Programma dei lavori pubblici 2006/2008, con relativi allegati.

 

 

Parere del Responsabile dei servizi finanziari

 

 

         Esaminata la proposta.

 

         Verificato il pareggio economico e finanziario e verificata la veridicità delle previsioni di entrata e la compatibilità delle previsioni di spesa così come previsto dall’art. 153 D.Lgs. 267/2000;

 

Considerate le disposizioni riguardanti il Patto di stabilità interno per gli enti territoriali;

 

rileva

 

il mancato rispetto della riduzione dell’1 per cento delle spese di personale prevista al comma 198 dell’art. 1 della legge finanziaria 2006,

 

esprime

per la restante parte, parere favorevole all’approvazione di quanto in oggetto

Si riserva

di verificare, nel corso dell’anno, i dati relativi alle spese riguardanti il patto di stabilità e il personale, sia in relazione alle circolari n. 8 e 9 emanate dalla Ragioneria Generale dello Stato sia  a nuove disposizioni che potranno essere predisposte nel corrente anno.

Macherio, 14.03.2006

IL COORDINATORE DEI SERVIZI FINANZIARI

Citterio Rag. Adriana

 

 

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