FAI –
Fondo per l’Ambiente Italiano, Italia Nostra e WWF Italia
informano che mercoledì 13 febbraio la Commissione Territorio della
Giunta Regionale Lombarda tornerà a discutere degli emendamenti
alla Legge sull’urbanistica, a danno dei parchi regionali.
Se l’emendamento
“mangia territorio” dovesse essere approvato, le tre
associazioni, che hanno costituito l’”Osservatorio Expo”,
porteranno all’attenzione del segretario generale del BIE, Bureau
International des Expositions – l’organizzazione internazionale
che gestisce le esposizioni universali - quello che sta
succedendo, perché in netto contrasto con le linee di sostenibilità
ambientale espresse dalla candidatura di Milano e supportate
dalla Regione Lombardia.
Gli emendamenti alla legge
Urbanistica regionale 12/2005 proposti dall’Assessore
all’Urbanistica Davide Boni, hanno come obiettivo quello di
facilitare ai Comuni espansioni insediative nei 24 Parchi Regionali.
La tutela dell’ambiente, della storia, dell’interesse
collettivo, sembra essere assente nella politica dell’attuale
Giunta Regionale, nonostante le normative europee vadano in
direzione opposta. Queste scelte potrebbero generare
gravissime conseguenze sulla tutela e
gestione delle risorse territoriali e sul sistema della
pianificazione.
“E’ il primo vero attacco al
sistema dei parchi, un patrimonio collettivo costruito con tanta
fatica, la cui importanza - come valore del territorio e come
presidio per la conservazione e la tutela di ecosistemi
naturali e per la realizzazione di reti ecologiche anche in contesti
fortemente urbanizzati - non sembra preoccupare il Governo
Regionale” dice Enzo Venini, Presidente WWF Italia .
“In molti paesi europei ci sono
leggi che limitano l’occupazione di aree libere, di svago,
agricole o incolte che siano e che impongono di utilizzare
solo aree già urbanizzate per qualsiasi nuova edificazione, con il
duplice obiettivo di recuperare e bonificare le aree dismesse,
ricreando paesaggio e allo stesso tempo salvaguardando le aree verdi
– così vitali per la vivibilità delle città e per la salute dei
cittadini. In Lombardia invece espandiamo le città sui parchi”
afferma Giulia Maria Mozzoni Crespi, Presidente FAI.
Tutto ciò avviene mentre il Comune
di Milano e la Regione Lombardia, promuovono per Expo 2015 una
immagine di “città amica dell’ambiente e del territorio”,
mentre l’approvazione di questi emendamenti determinerebbe un
nuovo quadro di consumo del suolo in cui il progetto Expo 2015
andrebbe a inserirsi, in contrasto con quanto dichiarato dal Sindaco
Moratti.
Tali emendamenti consentirebbero infatti ai Comuni di introdurre,
mediante i propri Piani di Governo del Territorio e tramite
procedure semplificate, attribuite per competenza alla Regione,
espansioni insediative all’interno dei perimetri dei Parchi
Regionali, delegittimando in tal modo l’esistenza dei parchi
stessi.
“Nella proposta avanzata dalla
Giunta lombarda, l’espansione dei singoli Comuni, sottratta a
logiche di coordinamento anche nei territori dei Parchi, potrà
impoverire gli spazi naturali e le aree dedicate all’agricoltura,
sulla cui valorizzazione bisognerebbe invece insistere proprio in
vista dell’EXPO” dice Luca Carra, Presidente Italia Nostra
Milano.
Questo comunicato viene inviato
alla stampa e contemporaneamente al Comune di Milano nella persona
del Sindaco Letizia Moratti, alla Provincia di Milano, nella persona
del Presidente Filippo Penati e alla Regione Lombardia, nella
persona del Presidente Roberto Formigoni.
Milano, 11 febbraio 2008
Ufficio stampa
FAI tel 02467615219ufficiostampa@fondoambiente.it
Italia Nostra tel 02-86461400 milano@italianostra.org
WWF Italia Sara Bragonzi tel 329 8315718 s.bragonzi@wwf.it