| REGIONE LOMBARDIA |
| Anziani e disabili, 1,3 miliardi per i servizi socio-sanitari |
74 milioni in più del 2007. 13 milioni anche per la qualità nelle case di riposo (Rsa)
La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale Gian Carlo Abelli, ha assegnato alle Asl della Lombardia per il 2008, 1 miliardo e 313 milioni (74 in più rispetto allo scorso anno), per il funzionamento dei servizi socio-sanitari integrati, cioè per le spese che le Aziende sanitarie stesse sostengono per le prestazioni socio-sanitarie integrate agli anziani non autosufficienti, ospitati nelle Rsa (Residenze sanitarie assistenziali) e ai disabili assistiti nelle Rsd (Residenze sanitarie assistenziali per i disabili).
I fondi andranno a coprire anche il costo:
- delle prestazioni rese negli Istituti di riabilitazione extraospedaliera
(Idr),
- dei servizi di Assistenza domiciliare integrata (Adi),
- dei servizi diurni per anziani e disabili,
- degli hospice per malati terminali,
- dei servizi per il recupero dei tossicodipendenti,
- dei ricoveri degli anziani e dei disabili dimessi dagli ospedali
psichiatrici.
Oltre a questo stanziamento, la Giunta ha destinato altri 13 milioni
per premiare la qualità nelle Rsa. Si tratta di risorse, che si
affiancano alle tariffe che già vengono assegnate alle case di riposo,
destinate a "premiare" quelle che, oltre ad applicare rette
inferiori alla retta media applicata nelle Rsa delle Asl, sono riuscite a
raggiungere specifici obiettivi di qualità stabiliti dalla Regione (presenza
notturna di infermieri, realizzazione di progetti destinati a migliorare
l'assistenza, ecc).
I fondi verranno gestiti dalle Asl alle quali sono stati assegnati in
base al numero di posti letto accreditati. Saranno utilizzati per
migliorare la qualità dei servizi senza gravare, con maggiori costi, su
pazienti e famiglie.
E' dal 2003 che la Regione riconosce il premio di qualità che è
diventato ormai un ambito riconoscimento da parte delle Rsa.
Lo stanziamento di quest'anno è superiore a quello dello scorso anno
di 1.000.000 euro; l'aumento andrà a coprire il maggior numero di
case di riposo che possono ambire al premio.
Questo il riparto tra le ASL delle somme assegnate (la prima cifra si
riferisce al finanziamento dei servizi integrati, la seconda al premio di
qualità).
- Bergamo: 117.900.000 - 1.251.000
- Brescia: 140.400.000 - 1.458.000
- Valcamonica: 13.800.000 - 179.000
- Como: 78.300.000 - 1.013.000
- Cremona: 81.300.000 - 905.000
- Lecco: 43.000.000 - 464.000
- Lodi: 34.300.000 - 291.000
- Mantova: 70.100.000 - 718.000
- Milano 1 (Legnano): 113.900.000 - 989.000
- Milano 2 (Melegnano): 52.900.000 - 510.000
- Milano 3 (Monza): 113.400.000 - 953.000
- Città di Milano: 237.800.000 - 1.563.000
- Pavia: 95.600.000 - 1.225.000
- Sondrio: 26.900.000 - 340.000
- Varese: 93.400.000 - 1.141.000.