FAQ SANITA'


FAQ SANITA'

Le domande più frequenti sui temi sanitari....

servizi.sanitari@macherio.net

con la consulenza del dr. Roberto Redaelli - Medico di Famiglia a Macherio

AGGIUNGI LA TUA DOMANDA


D: Il servizio di guardia medica è sempre e comunque gratuito, sia se ci si reca presso la sede della stessa a Lissone che per visite domiciliari?

R: Il servizio di Guardia Medica, meglio definito Servizio di Continuità Assistenziale è assolutamente sempre gratuito.

D: A seguito di un ricovero in una residenza per anziani naturalmente fuori paese può essere mantenuto il proprio medico di fiducia o è obbligatoria la revoca?

R: Ogni residenza ha una propria équipe medica di riferimento cui preferisce rivolgersi. Qualora la residenza per anziani fosse ubicata nello stesso ambito territoriale della ASL non sarebbe obbligatorio il cambio del medico (per esempio: anziano di Macherio ricoverato a Biassono), ma spesso le strutture sanitarie non sono proprio vicine a noi e allora il cambio del medico diventa, se non altro, conveniente.

D: I certificati di malattia redatti dal medico devono essere inviati all'INPS mediante raccomandata A/R oppure questa procedura è svolta via telematica direttamente dal medico, ed inoltre è indispensabile il certificato tipo ricetta o è sufficiente in carta semplice intestata?

R: I certificati di malattia devono essere inviati dal lavoratore alla sede INPS mediante raccomandata, meglio con Avviso di Ricevimento per avere un riscontro in caso di contestazione. Si può comunque portare anche direttamente alla sede INPS. Non è ancora previsto l'invio telematico da parte del medico, anche se questa soluzione è prevista nella legge finanziaria attualmente applicata. Sarà sicuramente previsto un rinvio in quanto non tutti i medici sono in grado di procede a questo tipo di inoltro e, aspetto non privo di rilievo, nessuna organizzazione sindacale medica è stata mai sentita al riguardo. Il certificato può essere redatto dal medico anche su foglio intestato del proprio ricettario, non essendo per nulla obbligatorio l'uso di modelli prestampati. E' ovvio che nel certificato devono comunque comparire tutti gli estremi richiesti nella certificazione "ufficiale". Devono, per obbligo di legge, presentare il certificato all'INPS tutti gli operai e gli impiegati del settore commercio. Gli impiegati dell'industria ne sono esentati e, in caso di malattia devono presentare la certificazione soltanto al loro datore di lavoro.

D: Riguardo alcune prestazioni che può effettuare un medico di famiglia rientra anche quella delle iniezioni? Per effettuare una serie di iniezioni è possibile rivolgersi al proprio medico oppure esiste un servizio infermieristico apposito?

R: La pratica di iniezioni intra-muscolari è di competenza infermieristica. Attualmente è abbastanza difficile reperire personale professionale in grado di eseguire tale pratica. Spesso succede solo dietro compenso. E' altrettanto vero che le moderne terapie richiedono con minor frequenza l'uso iniezioni.

D: L'intervento della rimozione dei punti di sutura piuttosto che alcune medicazioni possono essere effettuate dal proprio medico di famiglia? Se sì sono a pagamento oppure a carico del SSN?

R: No, questa prestazione non va retribuita direttamente al medico in quanto la ASL la riconosce quale "prestazione di particolare impegno professionale" rientrante fra i compiti del Medico di Medicina Generale verso i propri assistiti.

D: Fra poco mi dovrò trasferire a Macherio, vorrei chiederVi come posso fare per orientarmi sulla scelta del medico o meglio non esiste una sorta di guida con la quale optare la scelta in base al curriculum del medico piuttosto che per le sue specializzazioni?

R: Purtroppo quanto richiesto non è attuabile. La ASL e il SSN non prevedono curricula per i medici convenzionati, anche se personalmente sarei più che favorevole. Suggerisco di far precedere la scelta da un semplice colloquio telefonico. Spesso la scelta del medico è effettuata in base alla comodità di orario, di accesso ambulatoriale e di disponibilità all'interno del massimale, ma sono parametri insufficienti o quanto meno discutibili per orientare la scelta del proprio medico di fiducia, anche se esiste sempre e comunque la possibilità di revoca.

D: Che documentazione è necessario produrre per cambiare il proprio medico di famiglia ed inoltre in caso di cambio residenza è obbligatorio anche il cambio del medico?

R: Per il cambio del medico di fiducia occorre presentarsi all'ufficio "scelta e revoca" della ASL di appartenenza, non necesariamente alla sede centrale di Carate. Per noi va bene l'ufficio di via Garibaldi a Lissone. Occorre essere muniti della tessera sanitaria, del codice fiscale e di una certificazione di residenza. Il cambio di residenza non fa sempre e necessariamente decadere la scelta del medico. Trasferirsi all'interno del comune stesso, cambiare solo via, non modifica assolutamente nulla. Se ci si trasferisce in un comune limitrofo appartenente alla stessa ASL, è possibile una deroga che permetta di mantenere lo stesso medico. Questo non è automatico ma soggetto ad autorizzazione scritta da parte del medico interessato che certifica l'accettazione.Quando ci si trasferisce fuori dalla ASL di origine, anche per problemi di distanza, è utile cambiare medico.

D: I farmaci cosiddetti "generici" hanno le stesse caratteristiche dei farmaci di "marca", ovvero le proprietà medicamentose sono identiche?

D: E' vero che i farmaci generici possono provocare delle allergie dovute a diversità nei componenti?

R: Sì, sono la stessa cosa. Costano solo meno e fanno risparmiare al cittadino. Talvolta ci possono essere degli eccipienti diversi rispetto al farmaco col nome commerciale più noto, ma questo non significa assolutamente nulla. La probabilità di causare fenomeni di allergia o di intolleranza è esattamente sovrapponibile. A livello europeo ci sono aziende di farmaci generici che hanno una struttura produttiva e commerciale sovrapponibile alle grandi multinazionali del farmaco e che nel loro settore sono addirittura leader di mercato.

D: La nuova tessera dei servizi che ho ricevuto in questi giorni, sostituisce il vecchio libretto sanitario?

D: Quando vado dal medico posso presentare la card dei servizi sanitari?

D: Avendo la nuova carta (CRS) non è più necessario il modulo E111 per l'assistenza sanitaria all'estero?

R: E' proprio così. La tessera magnetica sostituisce il documento cartaceo ed è valida come tessera per l'assistenza all'estero nei paesi della comunità europea e altri paesi che hanno stipulato reciproche convenzioni. Anche i cittadini di altri paesi europei sono dotati di una analoga tessera che consente loro di ottenere assistenza in Italia. Fra pochi mesi in Lombardia sarà attivo il progetto CRS-SISS che sta per Carta Regionale dei Servizi-Sistema Informatico Socio Sanitario. I medici di famiglia che aderiscono a tale progetto potranno identificare i pazienti con una semplice strisciata della tessera magnetica attraverso un lettore ottico (che sarà distribuito da una società di servizi legata alla regione), come si trattasse di un bancomat o carta di credito. Questo ovviamente per i medici che usano sistemi informatici per la compilazione di ricette e per l'archivio dei dati dei propri pazienti. Alcuni medici di Macherio hanno già sottoscritto l'adesione.

D: Anche se il mio medico di fiducia ha l'ambulatorio aperto posso comunque recarmi, per motivi di orario, da un medico diverso facente parte dell'associazione dei medici di Macherio e Sovico?

D: La visita del medico di associazione va pagata?

R: No per visite ordinarie. Da un medico "associato" ci si può rivolgere solo in caso di motivata urgenza, qualora il proprio medico abbia già terminato l'orario di studio e non sia rintracciabile ai soliti recapiti. Faccio degli esempi più frequenti: ho dimenticato di fare un'impegnativa e per questioni di orario non posso aspettare che il mio medico apra il proprio ambulatorio; ricetta urgente da presentare in farmacia per l'approvvigionamento di un farmaco indispensabile; dimissioni ospedaliere non accompagnate da un adeguato rilascio di corrette prescrizioni per l'acquisto di farmaci indispensabili per il proseguimento della terapia. In questi casi la prestazione ambulatoriale è gratuita. Il medico interpellato, diciamo in via occasionale, provvede ad informare della prestazione il medico di riferimento del paziente.

D: I certificati di idoneità fisica per palestre sono gratuiti o hanno un tariffario?

R: I certificati di idoneità sportiva non agonistica hanno una tariffa minima consigliata dall'Ordine dei Medici che per Macherio e Sovico è stabilita in 35 euro. Sono gratuiti solo quelli richiesti dalle scuole per la partecipazione ad attività interscolastiche (ex giochi della gioventù) solo quando richiesti in modo corretto e nominale direttamente dal capo istituto. In pratica se devo partecipare ad un corso di nuoto, acquagym, ballo o devo frequentare una palestra o iscrivere il figlio ad una scuola di calcio o basket, il certificato è per regolamento, sottoposto a tariffa libero professionale. Se il medico lo ritenesse opportuno, sempre per la tutela dello stato di salute, il suo rilascio potrebbe essere subordinato all'esecuzione di alcuni esami specialistici, per esempio, ECG.

D: Per richiedere l'accompagnamento per una pensione di anzianità con conseguente visita medica serve l'impegnativa del medico o mi devo recare direttamente all'asl?

R: L'invalidità civile va richiesta agli uffici ASL di via Boito-Monza dove si può provvedere al ritiro della modulistica. Il medico di base deve redigere un solo certificato fra i vari moduli consegnati. Tutto va riconsegnato agli uffici che provvederanno a chiamare l'interessato per la visita collegiale. Se l'ufficio lo ritene, può chiedere che vengano eseguiti controlli o visite specialistiche. Solo in questo caso occorre recarsi dal medico per le impegnative necessarie.

D: I farmaci sono suddivisi in classi A, B e C quali sono gratuiti e quali a pagamento, inoltre è obbilgatorio che sulla ricetta di fianco al farmaco ci sia anche la classe?

R: Adesso c'è solo il farmaco di classe A o di classe C. Il primo è a carico del SSN, il secondo è a carico del cittadino. Solo in qualche occasione alla consegna del farmaco di classe A viene richiesta una intergrazione in quanto vige il prezzo di riferimento rispetto al generico. Per esempio, il LASIX pur essendo in classe A paga 0.29 euro di differenza perché il prezzo di riferimento adottato dal ministero è quello del generico che si chiama FUROSEMIDE. Diverso è il discorso dei farmaci che possono essere dispensati al malato solo per determinate patologie previste dalle note AIFA. Per questo, per esempio, l'AULIN è in classe A per l'artrosi o altre patologie degli anziani ma è a pagamento per il mal di denti o per i traumi.

D: Per avere farmaci gratuiti (se possibile) a seguito di una patologia cronica è necessario il certificato di un medico specialista o basta quello del proprio medico di famiglia?

R: Occorre fare qualche precisazione. Farmaci gratuiti vuol dire farmaci in fascia A senza pagamento del relativo ticket. Per avere diritto all'esenzione dal ticket ci sono due possibilità:
1- Cartellino di esenzione di colore rosa per patologia o di colore verde per situazione invalidante. Per ottenere il tesserino rosa collegato ad una specifica patologia cronica prevista dal ministero, occorre la certificazione del medico specialista di una struttura pubblica o accreditata.
2- Esenzione per reddito autocertificata (riguarda soprattutto pensionati al minimo e disoccupati).
Altre soluzioni non esistono. Il medico di base può solo dare gli opportuni consigli e, qualora ne sussistano i presupposti, applicare i codici di esenzione sulle ricette.

 

 

 ® IL PORTALE INTERNET DI MACHERIO

Powered by "Progetto e-Macherio"