| ASL MILANO 3 |
| FUNGHI SOTTO CONTROLLO |
Si avvicina la stagione micologica e tutti i
cittadini possono chiedere consulenze e controlli sulla commestibilità dei
funghi, per prevenire intossicazioni.
Dal 3 settembre al 1 dicembre 2007 i cittadini possono rivolgersi, all’Ispettorato
Micologico della ASL 3 a Monza in via de Amicis, 17.
Dal 3 al 17 settembre 2007 l’Ispettorato Micologico sarà aperto il lunedì dalle 14.00 alle 16.00, mentre dal 18 settembre al 5 novembre 2007 il lunedì dalle 9.00 alle 11.30 e dalle 14.00 alle 16.00 e il martedì, mercoledì e giovedì dalle 14.00 alle 16.00.
Al di fuori dei periodi indicati è possibile
effettuare il controllo dei funghi previo appuntamento telefonico al numero 039/238.46.01
(43).
Dal 3 settembre al 5 novembre 2007 ci si può recare anche presso la
struttura di Desio, in via Foscolo, 4, il lunedì dalle 14.00 alle 16.00.
Anche in questo caso, al di fuori del periodo indicato è possibile effettuare
il controllo dei funghi previo appuntamento telefonico al numero 039/48.32.02.
Infine è in funzione anche il Centro Polivalente Servizio Medicina Veterinaria
a Usmate Velate (via Roma 85). In questo caso il controllo dei funghi può
essere fatto solo previo appuntamento telefonico al numero 039/628.80.28 (29).
E' bene sottoporre al controllo l’intera partita di funghi raccolti, ciò
per evitare possibili scambi da parte del raccoglitore tra funghi eduli e funghi
tossici e velenosi, spesso apparentemente simili. Il servizio è gratuito.
L’ASL ha redatto, inoltre, un decalogo per il consumatore di funghi.
Dieci buone regole per evitare comportamenti approssimativi, superficiali o
“leggeri”:
1. Il consumatore che dopo il pasto con funghi presenta disturbi
funzionali o il consumatore che semplicemente sospetta di aver ingerito funghi
tossici deve rivolgersi senza ritardo al più vicino pronto soccorso
ospedaliero;
2. In caso di insorgenza di sintomi di malessere è importante mettere a
disposizione degli organi sanitari gli eventuali residui dei funghi consumati,
cotti e/o crudi;
3. I bambini, gli anziani e gli ammalati sono soggetti a rischio, bisogna
essere cauti nel far
loro consumare funghi;
4. E’ bene astenersi dal consumare funghi dei quali non si ha la
certezza della loro
commestibilità;
5. Bisogna diffidare degli esperti improvvisati o degli sconosciuti, il
cittadino dubbioso delle specie fungine che si appresta a consumare può
rivolgersi gratuitamente agli Ispettorati Micologi dell’Azienda Sanitaria
Locale;
6. La commestibilità dei funghi riconosciuti come specie eduli è sempre
subordinata al consumo di esemplari giovani, sani sottoposti ad adeguata cottura
e in quantità modesta;
7. Il consumo di funghi riconosciuti come specie eduli e raccolti in
prossimità di discariche, di zone industriali, di vie densamente trafficate e
in campi e frutteti trattati con pesticidi e diserbanti, può provocare
intossicazioni anche gravi;
8. Solo l’esatta conoscenza della specie può dare la certezza della
sua commestibilità;
9. Un fungo è commestibile o tossico per sua intrinseca natura, non
esiste un metodo
empirico per accertarne la commestibilità;
10. I funghi freschi devono essere consumati al più presto possibile
dalla raccolta.