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MINISTERO DELLA SALUTE |
| COME DIFENDERSI DAL GRANDE CALDO |
Cosa fare in caso di ferie o vacanze in Italia
In caso di vacanze o viaggi all’estero, occorre anche:
ATTENZIONE È consigliabile sottoscrivere una polizza viaggio poiché solo pochi paesi dell'UE sostengono per intero le spese per le cure mediche. Una malattia o un incidente all'estero può comportare spese supplementari di viaggio, di alloggio e di rientro in patria, per le quali è opportuno essere assicurati. A volte viene richiesto un deposito in denaro o una carta di credito. In paesi con un sistema sanitario come gli Stati Uniti, è bene non recarsi senza una idonea copertura assicurativa.
Dove andare in vacanza
Non ci sono particolari
raccomandazioni da seguire. In genere, chi ha l’asma o soffre di allergie o ha
una BPCO o altra patologia cronica sceglie la località delle vacanze basandosi
sull’esperienza degli anni precedenti. In genere si suggerisce di scegliere
località a generalmente clima temperato e secco.
Il mare è particolarmente consigliato ai bambini affetti da dermatite atopica
(che devono sempre seguire scrupolosamente le indicazioni del medico curante
soprattutto in relazione all’esposizione al sole). Nel caso di persone affette
da forte ipertensione, evitare le località in alta quota.
E’ noto tuttavia che gli allergici agli acari spesso migliorano se passano le
ferie in montagna, al di sopra dei 1.500-1.800 metri, dato che a questa
altitudine non vi sono acari. Gli allergici ai pollini devono evitare di recarsi
in ferie nelle zone o nei periodi dell’anno particolarmente a rischio.
Quale mezzo di trasporto preferire
L’auto non
presenta problemi, eccetto per chi è allergico ai pollini, dato che si
potrebbero verificare reazioni allergiche se si attraversa con i finestrini
aperti zone dove vi sono molti pollini nell’aria. Chi ha il gatto o il cane in
casa può avere livelli di allergene elevati nella sua macchina e di conseguenza
provocare una crisi a chi è allergico. Si consiglia di evitare di mettersi in
viaggio nei periodi particolarmente afosi o di grande traffico come nei giorni
di esodo estivo.
Se si è costretti a viaggiare in tali periodi si consiglia ai pazienti con
problemi respiratori e/o cardiaci di scegliere il treno per viaggiare senza
incorrere nel rischio di restare fermi nell’auto in sosta in autostrada, a
causa di lunghe code di veicoli fermi e con i motori accesi.
In treno, in aereo o in nave l’aria può essere troppo fresca
per una non corretta regolazione dell’impianto di aria condizionata, è
raccomandabile, quindi portare con sé una giacca o una copertina per coprirsi e
difendersi dagli sbalzi di temperatura.
si può praticare l’attività fisica?
L’attività fisica è sempre raccomandata ma deve essere svolta in adeguate
condizioni climatiche. Chi ha l’asma o l’allergia, se sotto controllo, può
praticare ogni tipo di sport in ambienti opportunamente climatizzati o
all’aperto, quando le temperature esterne sono tollerabili e l’aria non è
inquinata da pollini o da polveri sottili ed altri inquinanti provenienti dal
traffico veicolare. Sono comunque da evitare gli sport che si svolgono in
ambienti o in condizione estreme (deltaplano, paracadutismo, alpinismo d’alta
quota, sport motoristici e sport subacquei).
(Fonte: CCM - giugno 2006)