| MINISTERO DELLA SALUTE |
| PROGRAMMA MONDIALE PER LA PREVENZIONE DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE |
| Fonte: OMS - Comunicato stampa del 13 ottobre 2005 |
Il 13 ottobre 2005
è partita la Campagna contro le
infezioni associate all’assistenza sanitaria lanciata dall’Organizzazione
Mondiale della Sanità.
Si riuniscono 250 partecipanti di vari stati e appartenenti a strutture
differenti (agenzie internazionali, agenzie governative, istituzioni mediche).
A moderare l’incontro Sir Liam Donaldson, Presidente dell’Alleanza Mondiale
per la sicurezza dei pazienti, Dirigente medico in Inghilterra e Consigliere
Medico del Governo del Regno Unito. La sessione del mattino si svolge presso la
sede dell’OMS di Ginevra. Il pomeriggio si sposterà presso l’Ospedale
Universitario di Ginevra.
L’obiettivo generale è quello di incoraggiare i diversi paesi ad organizzare
eventi a livello nazionale con il tema “Una cura attenta all’igiene è una
cura più sicura”. Saranno i ministri della Salute in prima persona, o un loro
rappresentante, ad assumere ufficialmente l’impegno a sostenere questa
campagna firmando una dichiarazione con la quale affermano di voler valorizzare
e promuovere iniziative a livello nazionale volte a ridurre le infezioni legate
all’assistenza sanitaria. A partire dall’igiene delle mani, riconosciuta
come pratica efficace, e sulla quale nel corso della giornata sarà messa a
disposizione la guida OMS sull’igiene delle mani.
Una sfida, come dice il titolo della campagna, che i paesi aderenti saranno
chiamati ad affrontare e vincere attraverso tre strategie:
OMS – LANCIO DEL “Global Patient Safety Challenge”
PUBBLICAZIONE DELLE LINEE GUIDA SULL’IGIENE DELLE MANI NELL’ASSISTENZA
Ginevra - Per combattere la diffusione delle infezioni
associate all’assistenza sanitaria, che hanno un’importante impatto sulla
salute umana e colpiscono milioni di persone nel mondo ogni anno, l’OMS e i
suoi partner stanno lanciando il programma “Global Patient Safety Challenge”,
con il tema “Clean Care is Safer Care” (traducibile come “un’assistenza
pulita è un’assistenza più sicura”).
Come parte di questo programma, è stata predisposta una bozza delle linee guida
sull’igiene delle mani negli operatori sanitari (WHO Guidelines on Hand
Hygiene in Health Care), al fine di incoraggiare e promuovere le semplici misure
di prevenzione di questo tipo di infezione.
I Ministri della Salute, esperti tecnici e l’OMS oggi annunciano una serie di
azioni chiave finalizzate a combattere le infezioni associate all’assistenza
sanitaria, conosciute anche come infezioni nosocomiali, che hanno un forte
impatto sulla salute dei pazienti. Queste infezioni sono un problema globale in
quanto interessano sia i Paesi sviluppati che quelli in via di sviluppo.
Secondo uno studio condotto dal “Global Patient Safety Challenge - Clean Care
is Safer Care", sono più di 1.400.000 le persone nel mondo colpite da
questo tipo di infezioni (Paesi sviluppati: circa il 5-10 % dei ricoverati;
Paesi in via di sviluppo: circa il 25%).
Queste infezioni, oltre ad avere un forte impatto sulla salute di persone che già
soffrono, hanno anche un forte impatto economico: numerosi studi hanno
dimostrato che in tre Paesi dell’OECD (Organisation for Economic Co-operation
and Development), la gestione delle infezioni associate all’assistenza
sanitaria fa spendere tra i 7 e gli 8 miliardi di dollari.
"WHO's World Alliance for Patient Safety (Alleanza Mondiale per la
sicurezza dei pazienti), ha sviluppato strategie a basso costo per cercare di
combattere questo problema”, lo afferma il Dott. LEE, dell’OMS,
“Implementare queste strategie, è il miglior modo per combattere questo
problema e migliorare la salute dei pazienti”.
L’Alleanza Mondiale per la sicurezza dei pazienti, ha sviluppato le linee
guida “WHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care (Advanced Draft)”; in
cui sono enunciati i principi che dovrebbero guidare le azioni di tutti gli
operatori sanitari (sicurezza nel maneggiare sangue e derivati, procedure
cliniche, maneggiare rifiuti sanitari, etc). Queste semplici azioni basso costo
sono davvero efficaci nel controllo delle infezioni associate all’assistenza
sanitaria.
Sir Liam Donaldson, moderatore dell’evento, Presidente dell’Alleanza
Mondiale per la sicurezza dei pazienti, Dirigente Medico in Inghilterra e
Consigliere Medico del Governo del Regno Unito, dice: "La sicurezza del
paziente è oggi la priorità del sistema sanitario. Le infezioni associate
all’assistenza sanitaria possono essere ridotte e il risvolto di ciò è la
salvaguardia di milioni di persone in tutto il mondo".
Negli ultimi dodici mesi, uno staff composto da più di 100 esperti provenienti
da tutto il mondo ha partecipato allo sviluppo e alla successiva stesura delle
linee guida dell’OMS. Le linee guida saranno rese ufficiali e operative solo
dopo averle testate nelle sei regioni OMS.
L’igiene delle mani, pratica semplice ed efficace, rimane comunque, la misura
più importante per il controllo e la riduzione delle infezioni associate
all’assistenza sanitaria e alla diffusione dell’antibiotico resistenza.
Nel caso di una nuova pandemia influenzale, inoltre, l’enorme numero di
pazienti che farà ricorso alle cure mediche sarà una nuova sfida per i servizi
di assistenza sanitaria e concorrerà all’incremento del rischio di diffusione
di infezioni associate all’assistenza sanitaria all’interno delle varie
strutture ospedaliere. Per questo, lo sviluppo e la definizione di misure
efficaci finalizzate alla riduzione della possibilità di diffusione di queste
infezioni, ma anche del virus pandemico, sarà una priorità.
Anche se la diffusione per via aerea del virus sarà la principale via di
diffusione dell’infezione, dovrà essere considerata anche la possibilità di
diffusione attraverso le mani contaminate. Pertanto, l’igiene delle mani,
associata alle altre misure di controllo della diffusione di infezioni, dovrà
essere annoverata tra le principali ed essenziali misure di controllo e risposta
alla pandemia.
L’Alleanza Mondiale per la sicurezza dei pazienti si propone di assistere
tutti i Paesi affinché inseriscano il programma “Clean Care is Safer Care”
come obiettivo principale delle loro azioni. Il programma supporterà tutte le
azioni che i vari Paesi intenderanno intraprendere allo scopo di ridurre le
infezioni associate all’assistenza sanitaria (in particolare sicurezza di
sangue ed emoderivati, sicurezza delle acque, trattamento di rifiuti
ospedalieri, etc.).
Ad oggi, un certo numero di Paesi è riuscito già a controllare questo tipo di
infezioni, aumentando quindi la sicurezza dell’assistenza sanitaria. Vi è
ancora molto da fare tra i miglioramenti apportati e quelli che si potrebbero
ottenere con un po’ più di impegno.
"Il distacco è determinato dal fatto che gli strumenti e le strategie
attualmente esistenti non vengono applicate in maniera corretta", sostiene
il Prof. Didier Pittet, Direttore del programma di controllo delle infezioni,
Ospedali Universitari di Ginevra. “Se queste strategie venissero attuate, noi
assisteremmo ad un drammatico decremento delle infezioni ospedaliere”.
L’Alleanza Mondiale per la sicurezza dei pazienti ha come obiettivo la
riduzione della diffusione di questo tipo di infezioni, che è alla base dei
migliori sistemi sanitari.