REGIONE LOMBARDIA
Per il Lambro pulito Protocollo Regione-enti interessati

Il via all'operazione "Lambro pulito" è stato il 04 Ottobre 2007, nella sede del Consorzio del parco regionale della Valle del Lambro, a Triuggio (Mi) di un Protocollo d'Intesa, preliminare al Contratto di fiume per il Lambro stesso, da parte dell'assessore regionale alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi e dei rappresentanti delle Province di Milano, Como, Lecco e Lodi, dei Comuni di Milano, Monza, Melegnano e Sant'Angelo Lodigiano, dei parchi della Valle del Lambro e Agricolo sud Milano, dell'Autorità di bacino del Po e delle Comunità montane del Triangolo Lariano e del Lario orientale.

Il Protocollo d'Intesa, che - come detto - rappresenta il primo passo verso la stesura, l'anno prossimo, del Contratto di fiume, prevede tra l'altro una serie di azioni coordinate tra tutti gli enti sottoscrittori per il risanamento delle acque e il ripristino di condizioni del territorio tali da prevenire rischi idraulici e dissesti idrogeologici e favorire la ricostruzione dell'ecosistema. Quando saranno stati effettuati questi interventi preliminari, si potrà procedere alla stesura del Contratto di fiume vero e proprio.

I Contratti di fiume, già sperimentati da tempo in Europa, sono stati promossi per la prima volta in Italia proprio dalla Regione Lombardia nel 2004 con il Contratto del fiume Olona e, in seguito, con il Contratto del fiume Seveso. "I Contratti di fiume - ha spiegato l'assessore Buscemi - sono uno strumento innovativo per affrontare in modo unitario le gravi problematiche che riguardano soprattutto il risanamento delle acque e dell'ambiente dei bacini dei fiumi. Potrebbe anche essere utilizzato più avnti - ha aggiunto Buscemi- insieme alle altre Regioni coinvolte (Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna) anche per il fiume Po".

A coordinare i lavori previsti dal Protocollo sarà una segreteria tecnica, composta dai rappresentanti degli enti coinvolti, con il compito anche di elaborare un quadro conoscitivo del bacino del Lambro per quanto attiene agli aspetti fisici e socio-economici del territorio, le criticità e le soluzioni che saranno poi parte integrante del testo del Contratto di fiume.