Cute e sole

Introduzione

Il sole è vita. Senza il sole la terra sarebbe un pianeta freddo ed inospitale, e solo la particolarissima posizione della terra rispetto al sole ne ha consentito lo sviluppo.

Per tutti noi il sole è anche piacere. Se c'è il sole il nostro umore è migliore, e quando c'è il sole è bello uscire, passeggiare, giocare all'aria aperta. Inoltre il sole abbronza, e essere abbronzati è spesso considerato sinonimo di buona salute e di benessere.

Oggi si sa che un eccesso di sole può essere dannoso per la nostra salute. Troppo sole fa invecchiare la pelle, rendendola macchiata, rugosa e meno elastica, provoca cioè quello che i dermatologi chiamano fotoinvecchiamento (l'invecchiamento della pelle causato dalla esposizione alla luce del sole). Il fotoinvecchiamento, poi, predispone allo sviluppo del cancro della cute.

Se vuoi saperne di più sui rischi da eccessiva esposizione al sole, e su ciò che si può fare per evitare problemi futuri, leggi le pagine che abbiamo preparato per te.

Le creme solari

Le creme solari sono prodotti utilizzati per aumentare la resistenza della pelle ai raggi del sole. Ciò che contraddistingue una crema solare è il fattore di protezione, un numero compreso tre 2 e 30 (o più): maggiore è il fattore di protezione, più forte sarà la protezione che la crema fornirà.

Usando una crema con fattore di protezione 10, un soggetto di cute chiara che, normalmente, svilupperebbe un eritema solare dopo 20 minuti di esposizione al sole di mezzogiorno, potrà, in teoria, resistere allo stesso sole per un tempo 10 volte più lungo, cioè 200 minuti, prima di scottarsi.

Le creme solari contengono sostanze che impediscono ai raggi UV di penetrare all'interno della pelle. Queste sostanze, a seconda di come agiscono, vengono suddivise in filtranti ed in schermanti. Le prime agiscono assorbendo ed intrappolando l'energia dei raggi ultravioletti; le seconde agiscono come veri e propri specchi: impediscono l'ingresso dei raggi UV riflettendoli. Le creme a fattore di protezione medio-basso contengono in genere solo filtranti, mentre i prodotti a protezione maggiore e i cosiddetti "schermi totali" (cioè creme in grado di proteggere non solo contro i raggi ultravioletti, ma anche contro la luce visibile e gli infrarossi) contengono sia filtranti che schermanti. La capacità di proteggere dal sole è infatti maggiore per gli schermanti, quali l'ossido di zinco o il biossido di titanio. Poiché queste sostanze sono delle polveri, il prodotto che le contiene tende ad essere più "spesso", cioè più "coprente", in pratica cosmeticamente meno accettabile. Gli schermi solari sono tuttavia insostituibili quando si voglia ottenere la protezione solare più alta possibile.

Nello scegliere una crema solare è necessario rivolgersi sempre a creme con fattore di protezione superiore a 15. Affinché la protezione si mantenga, infatti, è necessario applicare il prodotto almeno ogni ora - ora e mezza, cosa che molto raramente viene fatta. In genere, infatti, la crema solare viene applicata solo all'inizio dell'esposizione al sole: partendo da un fattore di protezione più alto si garantirà una protezione media per un tempo più lungo.

Bisogna considerare che la sudorazione, le docce o il bagno in acqua tendono ad asportare parte o tutto il prodotto applicato. Perciò è meglio scegliere un prodotto resistente all'acqua, che garantirà la protezione anche durante il bagno e verrà rimosso più difficilemente dall'acqua. Questo è particolarmente importante per i bambini, che al mare passano la maggior parte del tempo giocando con l'acqua.

Chi non tollera l'uso di una crema perché non gradisce l'untuosità della pelle, deve sapere che in commercio esistono prodotti in gel o lozione, quindi senza grassi, che offrono una buona protezione solare senza ungere la pelle. Il principale inconveniente di questi prodotti è di non essere in genere resistenti all'acqua. Perciò le lozioni o i gel andranno sempre riapplicati dopo il bagno o la doccia.

E adesso sfatiamo alcuni luoghi comuni:

  • non esistono creme "abbronzanti". La capacià ad abbronzare non dipende da una crema ma dalla quantità di melanina che ciascuno di noi, per come è fatto, è in grado di produrre! Le creme hanno solo significato protettivo o, al limite, idratante.
  • non esistono prodotti che mantengano l'abbronzatura più a lungo. La scomparsa dell'abbronzatura, infatti, dipende solo dalla progressiva rimozione della melanina, ed è un processo naturale e non arrestabile (se non con nuove esposizioni al sole, al fine di ristimolare la produzione della melanina) che si realizza in circa 20-30 giorni.
  • non è vero che il bagnarsi con acqua di mare accentui la capacità ad abbronzarsi. L'acqua di mare, semplicemente rinfrescandoci, ci consente esposizioni più prolungate senza soffrire troppo.
  • non è vero che utilizzare specchi facciali riduca il tempo di abbronzatura. Questi specchi riflettono soprattutto i raggi infrarossi, ed il risultato sarà solo un notevole arrossamento della pelle per il suo surriscalamento.

Come proteggerci dal sole

Per evitare danni è necessario sapere alcune cose

Innanzi tutto bisogna ricordare che la quantità di raggi ultravioletti che raggiunge la superficie della terra non è costante, ma varia in rapporto ad alcuni fattori:

  • Latitudine: i raggi UV aumentano procedendo dai poli verso l'equatore
  • Stagione: i raggi UV aumentano in primavera ed estate
  • Ora del giorno: c'è maggiore irraggiamento tra le 11 e le 16
  • Copertura del cielo: con cielo sereno i raggi UV aumentano
  • Inquinamento: polvere e fumo nell'atmosfera riducono la quantità di raggi UV che raggiungono la terra
  • Quota: in montagna per la rarefazione dell'aria i raggi UV aumentano
  • Riflessanza: maggiore sulla neve od al mare, che riflettono parte dei raggi UV

Per ridurre i danni da esposizione al sole, è necessario:

  • Vestire indumenti che ci proteggano quali cappelli, pantaloni lunghi e magliette
  • Portare occhiali da sole che filtrino i raggi UV
  • In spiaggia, stare anche sotto gli ombrelloni! La protezione è comunque modesta, inferiore al 20% del totale
  • Evitare il sole quando questo è più forte (tra le 11 e le 16)
  • Usare sempre creme di protezione solare, a fattore di protezione superiore a 15

La consultazione del materiale contenuto in queste pagine non costituisce una relazione di consulenza medica. Nessuno deve confidare o agire in base alle informazioni disponibili in questo sito senza una consulenza medica professionale.

 

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