Le
lampade solari
L'uso
delle lampade solari e la loro diffusione deriva dal fatto che spesso la
gente considera l'abbronzatura quale sinonimo di benessere e ricchezza.
Con pochi soldi si possono acquistare lampade a raggi ultravioletti,
oppure si possono frequentare i centri di abbronzatura, e sottoporsi a
sedute di lampade facciali, a lettini, e quant'altro, in modo da potersi
garantire una perfetta abbronzatura per tutto l'inverno.
Poiché
le lampade emettono raggi ultravioletti, inducono le stesse alterazioni
prodotte dalla esposizione ai raggi del sole. La pelle della persona che
si sottopone periodicamente alla luce artificiale delle lampade
abbronzanti, così, riceverà tutta la radiazione naturale cui sarebbe
comunque sottoposta più la dose aggiuntiva delle lampade. Il risultato
è che il processo di fotoinvecchiamento viene fortemente accelerato.
Spesso
vengono reclamizzate come sicure lampade a raggi UVA. In realtà
i raggi UVA sono scarsamente abbronzanti, e tutte le lampade devono
emettere anche una quota di raggi UVB per funzionare. Inoltre si è
ormai dimostrato che anche i soli raggi UVA sono dannosi per la pelle.
Perciò,
se non vogliamo evitare la precocissima comparsa di rughe, macchie, o
peggio il cancro cutaneo, evitiamo le lampade! La nostra pelle sarà più
elastica e più giovane per un tempo più lungo, e il nostro aspetto ne
gioverà.
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