| REGIONE LOMBARDIA |
| Dal 1° dicembre 2007 via il ticket di 10 euro e più esenzioni |
| Innalzata a 38.500 euro la soglia di esenzione per gli anziani con più di 65 anni |
Dal prossimo 1° dicembre 2007 è abolito in
Lombardia il ticket di 10 euro per l'assistenza specialistica ambulatoriale
e di diagnostica strumentale e di laboratorio, cioè in sostanza per le
visite e gli esami. La misura, già annunciata dal presidente Roberto
Formigoni e dall'assessore alla Sanità Luciano Bresciani, è stata
varata oggi dalla Giunta regionale.
Viene ridotto quindi ai 36 euro d'obbligo derivanti da legge statale
l'importo massimo di "partecipazione alla spesa sanitaria" per queste
prestazioni (fino a un massimo di 8 prestazioni della stessa branca
specialistica per ricetta).
Si tratta di prestazioni sulle quali peraltro, nel 70% dei casi, di fatto già
non c'è ticket in virtù dei numerosi tipi di esenzione progressivamente
introdotti dalla Regione a vantaggio dei minori, degli anziani, delle
categorie più deboli, dei pazienti cronici e di chi è affetto da
particolari patologie.
Contemporaneamente la Giunta regionale ha ampliato la fascia di esenzione per
gli anziani con più di 65 anni, portando la soglia di reddito familiare da
36.151,98 euro a 38.500 euro. Si tratta di circa 150.000 persone.
"Questa misura - ha sottolineato Formigoni - sgraverà i cittadini di
circa 55 milioni di euro all'anno, che andranno a unirsi agli altri 200
milioni di risparmio fiscale dovuto al taglio dell'Irpef che entrerà in vigore
da gennaio" (esenzione dall'addizionale Irpef della quota di reddito fino a
15.493,71).
"L'abolizione del ticket di 10 euro e l'ampliamento delle fasce di
esenzione - ha aggiunto Bresciani - vengono introdotte mantenendo inalterato
il livello quantitativo e qualitativo di tutti i servizi già erogati da
Regione Lombardia".
"Ciò è possibile - ha notato il presidente Formigoni - grazie ai positivi risultati delle politiche della Regione per tenere sotto controllo i bilanci, migliorare l'utilizzo delle risorse e garantire alta qualità a minori costi. Non è un caso che la Lombardia sia l'unica in Italia a presentare un bilancio della sanità in pareggio".