REGIONE LOMBARDIA

VACCINARSI: PER SE', PER GLI ALTRI

Piano Regionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2004-2006

Il Piano Regionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita, derivante da un accordo approvato da tutte le Regioni il 13 novembre 2003, prevede una serie di azioni coordinate per far sì che entro il 2007:

Il morbillo sia eliminato e nessun bambino si ammali più.

Non vi siano mamme colpite dalla rosolia durante la gravidanza.

Perché vaccinarsi contro morbillo, rosolia e parotite?

Il morbillo è una malattia che può dare frequenti complicazioni: laringiti e laringotracheiti, polmoniti e broncopolmoniti, otiti medie, encefaliti ed encefalomieliti; queste ultime si manifestano con frequenza di circa un caso su 1000. La rosolia, se contratta in gravidanza, può causare l’aborto o gravi malformazioni congenite. La parotite può causare meningite o encefalite; nei maschi adolescenti e adulti può causare un’infiammazione dei testicoli (orchite) e, raramente, sterilità. Quando almeno il 95% dei bambini della popolazione viene vaccinato, può essere conseguita l’eliminazione della malattia. Infatti la vaccinazione consente un effetto protettivo indiretto anche sui non vaccinati; anche se arrivassero dall’esterno dei malati, questi non sarebbero in grado di contagiare la comunità.

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