MacherioBlog

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"SONO SEMPRE I VECCHI PROBLEMI..."

"INTERNET E IL CITTADINO"

 

Attivo dal 07 Marzo 2005 al 24 Maggio 2005

50 interventi pubblicati - 37 interventi non-pubblicati

Il nuovo spunto di discussione che propongo, parte da un'affermazione che sicuramente tutti condividono: gestire un comune non è cosa facile, anche nel caso di un comune di piccole dimensioni come Macherio.

I problemi con i quali le amministrazioni locali devono confrontarsi sono sempre gli stessi, ovvero l'entità delle risorse disponibili e i vincoli che limitano l'autonomia degli enti locali.

Uno scoglio sicuramente difficile da superare per le amministrazioni comunali riguarda paradossalmente proprio quei finanziamenti provenienti dal governo.

Infatti se da un lato essi sono sicuramente di aiuto ai comuni, dall'altro l'obbligo del rispetto di alcuni parametri imposti dal patto di stabilità, limita notevolmente la libertà di azione dei comuni.

Ecco quindi che i tagli finanziari imposti dal governo inducono le amministrazioni comunali a selezionare i propri interventi, spesso a discapito di opere comunque importanti per il cittadino.

Un piano finanziario solido significa sviluppo del territorio e benessere del cittadino, ecco perchè le amministrazioni locali, a parer mio, dovranno occuparsi dell'assetto del sistema delle autonomie in modo tale da non subire le decisioni provenienti dagli alti livelli istituzionali senza aver la possibilità di reagire o pronunciare semplicemente la propria contrarietà.

Sicuramente più facile a dirsi che a farsi, l'impegno è imponente, ma riuscire significa, come detto prima, portare sviluppo e progresso per il territorio e per coloro che ci vivono.

Nei limiti delle nostre competenze di portale civico cercheremo, nel modo più semplice possibile, di stimolare questo processo di indipendenza e di coinvolgere il cittadino nelle decisioni amministrative, mettendo in risalto l'opinione pubblica.

In conclusione, il cittadino di Macherio, che vive ed opera in una comunità in continuo movimento, quali crede siano le problematiche del proprio comune, come giudica, e soprattutto, come valuta le relative soluzioni adottate dalla sua amministrazione??

Andrea Sironi - responsabile progetto e-Macherio


Da: Sala - in data 13/05/2005 23:04

Ho letto della decisione di realizzare la moschea in un terreno di proprietà comunale, penso sia una decisione saggia a prova che l'amministrazione di Macherio ha capito di aver fatto un bel scivolone con il "caso" moschea, tanta falsa tolleranza si è rivelata intolleranza...... finalmente la volontà popolare ha vinto le ottuse idee di una maggioranza chiusa a se stessa. saluti da un bareggese.

Da: Davide - in data 04/05/2005 11:30

Non sono un grande oratore e per questo penso che da grande non sarò mai eletto sindaco però riesco a pensare e a concludere che sindaco&co di Macherio non hanno proprio  intenzione di impegnarsi per risolvere il problema moschea, o meglio di fare il loro lavoro. Questo perchè mi sembra davvero poca cosa riferire il "chiedere" agli interessati se "per favore si potessero spostare da via Toti"!!! La risposta non e' poi cosi difficile da trovare.
Per quanto riguarda l'ipotetico scambio culturale: sarebbe dovuto avvenire prima dell'apertura di un moschea!!! Ma evidentemente non c'e' mai stato nessuno con cui poterlo fare!!! alla prossima, cittadino di Bareggia.

Da: Paola - in data 30/04/2005 09:44

Il mio semplice intervento per cercare di far capire ai bareggesi che un nuovo centro culturale non è così negativo come pensano in quanto una semplice apertura a nuove culture può anche arricchire la nostra e dare un profondo e incontestabile segnale di pace e convivenza reciproca nella quale crescere INSIEME. Grazie e ciao a tutti P.S. complimenti alla redazione per la brillante idea di macherioblog.

Da: Valerio - in data 29/04/2005 13:37

Ciao a tutti! Sul caso "Moschea" o "Centro culturale islamico" (dipende se bisogna fare una raccolta fondi oppure far star tranquilli i cittadini!) penso che arrivati a questo punto  sia impossibile purtroppo evitare l'apertura se non "arrampicandosi" a qualche faccenda burocratica! Dato però che la burocrazia è controllata dall'amministrazione macheriese (che a quanto pare accoglie a braccia aperte l'idea della moschea) penso sia impossibile o molto poco probabile evitare l'apertura di questa moschea! Quindi riflettendo mooooooolto a lungo credo che l'unico modo di risolvere questo problema sia quello di cercare il modo di convivere nella maniera migliore con questo "scambio culturale". Con questo intendo dire stipulare degli accordi PRIMA di dare qualsiasi permesso che garantiscano ai cittadini Bareggiesi l'ORDINE e la TRANQUILLITA' che esiste adesso come dovrebbe essere per qualsiasi novità alla bareggia!(che sia una discoteca, un centro culturale, una nuova chiesa etc....). Insieme a questi il comune deve anche garantire che se non rispettate le leggi e gli accordi dalle new entry ci dovranno essere interventi radicali per chiudere questo centro. Una cosa che non comprendo però (e mi piacerebbe tanto che qualcuno dall'amministrazione di macherio mi chiarisse le idee) è perchè dare tanta fiducia a gente estranea totalmente alla nostra cultura e società se essi già dall'inizio ci prendono in giro (mi riferisco al fatto che ufficialmente è un centro culturale ma sui volantini per la raccolta fondi è una moschea). E' sicuramente giustissimo aiutare chi ne ha bisogno ma è da pazzi farsi prendere per il xxx e poi dare ancora fiducia (soprattutto a estranei)! no???
Inoltre volevo esprimere la mia grande delusione per l'assemblea svolta giovedì sera a Bareggia causata da due cose:
- il sindaco di Macherio si è leggermente dimenticata di rispondere a un po' di domande (tra cui la mia!) che erano strettamente legate al vero scopo dell'assemblea per parlare di tante altre cose inutili da dire in quel momento! complimenti!
- Gran parte dei cittadini Bareggiesi si è dimenticato lo scopo dell'assemblea limitandosi a dire: mi la muschea la vuri minga! non penso che serva a qualcosa fare solo ciò!
Ora l'ultima cosa che però mi chiedo è: ma il corano (che è la base di vita e di preghiera degli islamici compresi quelli che verranno alla bareggia e quindi il centro della moschea) non insegna un "attimino" cose poco concordi con la costituzione e la legge del paese in qui viviamo??? quale delle due culture (+,-, o per nulla saggie) è davvero razzista e poco tollerante??? (Mi piacerebbe una risposta da Gabriele! meglio se dal vivo!) detto questo ringrazio tutti e rimango in attesa di risposte. Un Cittadino Bareggiese.

Da: Amministrazione Comunale - in data 28/04/2005 16:05

Sulla questione del centro islamico a Bareggia l'amministrazione comunale è intervenuta ripetutamente, sia attraverso i giornali locali che con comunicazioni proprie, in particolare recapitando una lettera a tutte le famiglie residenti a Bareggia, senza distinzioni tra la parte amministrata da Macherio e la parte amministrata da Lissone (ALLEGATO). Per dare attuazione ai principi richiamati nella lettera, il sindaco e i suoi più stretti collaboratori hanno continuato ad incontrare rappresentanti di Bareggia, rappresentanti islamici, amministratori lissonesi, singoli cittadini, per concordare una soluzione che tenga conto dei due principi fondamentali: il diritto di ritrovo e di culto per chiunque e una soglia accettabile di convivenza. Naturalmente questo lavoro non può essere compromesso da una pubblicità intempestiva e da indebite pressioni partitiche, ma necessita di discrezione e di capacità di dialogo. Se tutti faranno la loro parte, a breve si potrà arrivare a soluzioni accettabili e accettate.

Da: Marco - in data 26/04/2005 21:14

Ho assistito all'incontro di giovedì 21 aprile a Bareggia alla quale devo dire ha partecipato molta gente segno tangibile di particolare interesse alle problematiche che si sono sviluppate a bareggia negli ultimi mesi. Il mio intervento riguarda il muro di gomma che caratterizza il comune di macherio con l'amministrazione è impossibile avere un dialogo, avere delle risposte, guardate questo blog molte domande tutte rimandate al mittente lasciate senza risposte è mai possibile!!! Aggiungo una mia domanda nella speranza di avere una risposta dal sindaco: signora Redaelli le gradirebbe avere una moschea o centro culturale islamico di fronte casa sua?? sarebbe così tollerante e aperta a nuove culture o le sorgerebbe qualche paura?? Saluti.

Da: Pensiero Scomodo - in data 22/04/2005 15:29

Solidarietà a gabriele. purtroppo la mia opinione, che si avvicina molto alla tua, è considerata folle e irresponsabile. ma questo non significa nulla!... sono sciocchezze. d'altro canto però dobbiamo prendere coscienza che siamo l'eccezione soffacata dal dilagare del populismo comunitario, dall'istintivo sentimentalismo popolare, e dal continuo riferimento ad una incomprensibile riscoperta di "senso di appartenenza" (interessata e funzionale agli interessi  individualistici/campanilistici) dell' ethonos bareggese;un riferimento mitico ad un'identità di territorio radicata nella natura come unità organica. la mia non-identificazione nel pensiero generale anti-moschea è alimentata anche dalla circolazioni di assurdi, rozzi, e insostenibili "teoremi da filosofia da bar".... e da tesi di inconsistenza morale/culturale/filosofica nelle quali, senza alcun fondamento antropologicamente sostenuto, si accosta il corano o la religione musulmana ad un possibile pericolo. ciò che maggiormente mi infastidisce, è che spesso provengono da persone cristiane...... le quali probabilmente non concretizzano il sentimento solidaristico connaturato al cristianesimo. purtroppo l'anarchismo individualista, il sentimentalismo degli interessi campanilistici  di una singola comunità sembrano confermarsi al posto dell'integrazione politica e del rispetto verso vincoli solidaristici di natura universale, che ripeto, sono oltretutto l'emblema degli insegnamenti cristiani. tutto ciò che si sta verificando è paradossale: è un'insulto al cristianesimo stesso ed ai nobilissimi valori che questo sottende.

Da: Silvia - in data 21/04/2005 21:06

Ciao Gabriele mi permetto di scrivere questo mio commento per suggerirti di avere maggior "campanilismo" sarai nato anche alla bareggia, ma dalle tue parole non traspare nessun legame con il paese, avere una mentalità aperta non vuol dire certo accettare determinati eventi..... certo il rispetto delle regole dettate dalla costituzione italiana è un'obbligo delle amministrazioni comunali e dei cittadini comuni ma manifestare in piazza una certa situazione di disagio penso sia segno di interesse della comunità a mantenere il paese "come vogliono" visto che ci vivono ed operano in esso..... Mi piacerebbe conoscere il vero pensiero di chi ci amministra al di là di schieramenti politici!! Ciao a tutti.

Da: Gabriele - in data 21/04/2005 17:59

Caro francesco, mi ha fatto piacere leggere il tuo intervento e ti rispondo ancora con più piacere....l'arroganza che tu hai letto nei miei precedenti non è assolutamnete dettata dal "voglio far sapere al mondo quanto son colto..", sono io il primo ad ammettere i miei limiti e chi mi conosce lo sa benissimo...è semplicemente dovuta al fatto che in questo ultimo mese ho assistito ad assemblee e a "discorsi di piazza" che, al di là di tutte le motivazioni che si sono prese in considerazione per denunciare la paura della popolazione, io ho letto come puro e semplice razzismo, egoismo,...e quindi, oltre che ha portare le mie idee in "piazza" durante le assemblee (non mi nascondo assolutamente solo dietro la fredda facciata di un forum in internet), mi è sembrato giusto farlo anche su questo sito... tutte le informazioni in mio possesso riguardo alla questione "centro culturale islamico" non sono fondate semplicemente su delle pretese del tipo "so tutto io..."..ma si basano su colloqui che personalmente ho avuto sia con esponenti dell'amministrazione lissonese, sia macheriese sia con esponenti del clero...se poi le reputate solo parole al vento e senza alcun fondamento dette solo perchè qualcuno mi ha dotato dell'uso della bocca, beh, il tempo dirà chi ha avuto ragione...e nota bene, sono io il primo ad ammettere di non essere infallibile...sono io il primo a sperare che tutto si possa risolvere nel migliore dei modi...
le altre citazioni legislative e normative sono semplicemente il frutto del mio pensiero e della mia ricerca personale su argomenti che mi stavano a cuore ancor prima dello scoppio del caso moschea...e che sicuramente non ostento tutti i giorni con la superbia che molte persone hanno purtroppo usato su questo argomento tutti i giorni passati... ho mai parlato per caso di questioni politiche?!...la lega nei miei discorsi è mai entrata?!...l'unica cosa che mi sono permesso di fare è stata quella replicare ai due sindaci di lissone e biassono con una dichiarazione puramente diretta a loro... e infatti sono perfettamente conscio del fatto che la gente si sia mossa al di là delle bandiere politiche, questo lo so ed è questo che mi ha spaventato... io con i miei interventi ho solamente cercato di attirare l'attenzione su un problema di tolleranza che non esiste attualmente nelle menti degli abitanti della bareggia... il colloquio con luca è stato dal mio punto di vista molto interessante e acceso...non è forse questo l'intento di questo forum?!.. come dici tu, ognuno a diritto di avere le proprie paure, ma quando queste paure sono fondate esclusivamente da pregiudizi e da sottofondi di razzismo...beh francesco, permittimi di rendere pubblico il mio pensiero e di discostarmi dalle menti e dai pensieri prevalenti.... per quanto riguarda il senso di appartenenza permittimi di dirti che sbagli di grosso, sono nato alla bareggia, ho sempre vissuto alla bareggia e, all'ombra del campanile ho fatto tutte le mie prime esperienze e amicizie che, tengo a sottolineare mantengo tutt'ora..io vivo ancora alla bareggia e sono fiero di esserlo....se per senso di appartenenza tu intendi il fatto di non essere come la maggior parte delle persone nel pensiero e negli ideali e concepisci il fatto che essere "cittadino del mondo" sia una cosa negativa...beh, allora ti devo dare ragione, la realtà chiusa del microcosmo mi sta stretta.... grazie per l'attenzione francesco e spero sinceramente di conoscerti al più presto...:-) ps: cittadino del mondo, inutile dire che sono totalmente d'accordo con te:-).

Da: Francesco - in data 21/04/2005 08:21

Centro culturale – moschea a Bareggia:
Ho seguito il "dibattito" Gabriele-Luca che c'è da qualche giorno sul blog. Mi sembra proprio che dall'arroganza e dal "io so tutto" e "dall'alto della mia cultura" di Gabriele, traspare che quest' ultimo non abbia proprio quella "tolleranza" e "apertura" che tanto predica .... E' lui che sta facendo di tutta un erba un fascio, pensando che tutti siano motivati dalle stesse e medesime motivazioni della Lega, e noi popolo pecorone e ottuso e senza un parere personale, ci dobbiamo adeguare al loro volere.... Penso che ognuno e per diversi motivi abbia paura di avere un centro islamico in centro paese (come penso ognuno possa avere paure); in questa sede non voglio elencare gli svariati motivi che si possano avere per essere contrario a questa cosa ... (io sarei anche contrario se in quel luogo ci facessero una discoteca)..., ma penso che se tanta gente si è mossa, non è perché l'ha detto il comune di Lissone. L'altra cosa che mi dispiace "sinceramente" per Gabriele è quello che lui non abbia mai sperimentato il senso di appartenenza, definendosi "cittadino del mondo". Quando hai una realtà alla quale "appartieni" e con cui ti identifichi forse vedrai le cose in modo diverso (al di là della moschea). Io purtroppo non ti conosco e non so chi sei...comunque ciao e qui concludo.

Da: Cittadino del Mondo - in data 20/04/2005 19:27

Lezione di diritto e di senso civico. la questione sul cento culturale islamico. Probabilmente gabriele siamo in pochi a considerare il discorso sulla moschea senza farsi prendere da paure e timori assurdi. Quello che diro potrà apparire un discorso fastidioso, potrà persino innervosire la maggioranza della popolazione, ma questo non mi impedisce di esprimere il mio giudizio e di dare sfogo al mio pensiero controtendente rispetto la maggioranza delle persone. la mia speranza è che tale riflessione non venga censurata in nessuna delle sue parti, in quanto troppo scomoda.Ciò che si sta diffondendo presso la comunità (rafforzato e sostenutoin termini di basso populismo dalla maggioranza della popolazione) è un forte senso di individualismo egoistico di tipo comunitario: la tendenza generale è purtroppo quella per la quale gli individui sentendosi indiscutibilmente proprietari dei loro piccoli e limitati spazi di potere, ("il loro "ovvio" e "naturale" "orticello bareggese"), tendono a contrattare individualmente (entro una piccola comunità intendo, come quella bareggese) e ad imporre i propri sentimenti autodifensivi di carattere anti-solidaristico, senza rispettare un più ampio sistema regolativo di norme generali, che in questo caso, è la Costituzione.Per chi non la conosce, (e sono sicuro la maggioranza dei cittadini), tale testo, presuppone secondo l'articolo 19, la libertà di fede e la libertà di pratica religiosa. tali comportamenti campanilistici sono radicati, e si sostengono reciprocamente con una mentalità ristretta, con una concezione "bareggi0centrica" dell'essere umano, con luoghi comuni o affermazioni e costatazioni "logiche" (ma in realtà grossolane, e prive di consecutività logicamente sostenibili) del tipo "se" mussulmano "allora" probabile terrorista, e con la convinzione che il puro e incontaminato popolo bareggese sia una sorta di unità naturalistica di sangue e di suolo, costituita nella sua omogeneità intorno al campanile e alla croce cristiana. tendenzialemte però si scorda che la croce non è un simbolo comunitario, nè bareggese, ma dovrebbe riflettere valori di natura uni.

Da: Gabriele - in data 19/04/2005 15:23

Dato che l'unico mio scopo è stato quello di alzare ingiustamente i toni della discussione (dovevo stare zitto, chiudere la bocca e aggregarmi come un pecorone alla maggioranza dalla gente!...avere una propria idea non conta assolutamente a nulla in questo mondo!?), dato che il razzista adesso sono io perchè "alimento il fuoco" dell'intolleranza....e non ho problema ad assumermi le responsabilità....preso atto di tutto cio anche io concludo i miei interventi salutandovi. Luca, sappi che se ci conosciamo e tu mi hai identificato (non è difficile perchè a quanto pare alle assemblee sono l'unico che discute e ha idee totalmente "eretiche"), ebbene...sappi che io non so proprio chi diavolo tu possa essere e se hai voglia di continuare anche in minima parte questa sterile discussione online davanti a un caffè io sono sempre disponibile....basta che tu mi dica...."va che luca sono io....." grazie a tutti.

Da: Luca - in data 19/04/2005 09:32

Centro culturale – moschea a Bareggia: Replica e conclusioni
Caro Gabriele, e cari tutti,  lo ribadisco, il mio unico scopo era (e l’ho ottenuto mettendolo per iscritto su questo spazio) di richiamare l’amministrazione Macheriese a non considerare questa situazione semplicemente “privata”, ma dato l’impatto che se ne può prevedere, d’intervenire pubblicamente e , insieme ai Comuni confinanti, trovare una soluzione per garantire alla cittadinanza Bareggese un supporto comune (se l’amministrazione Macheriese avesse affermato “se sono 20/30 sono già tanti!” avrebbe chiuso la bocca a tutti, evidentemente non è in grado di saperlo e/o garantirlo). Mi sono posto anche come obbiettivo quello di NON alzare i toni del confronto che finirebbero, per aggravare unicamente la convivenza eventuale e futura tra queste “nuove” persone e i cittadini di Bareggia, cittadini di Bareggia che, lo ribadisco, tengono le distanze da qualsiasi forza politica (Lega compresa) e da qualsiasi forma di razzismo e/o cose simili: se tu vuoi pilotare il discorso in questi termini non fai altro che alimentare il fuoco dell’intolleranza, ma te ne assumi le responsabilità. Con questo penso di non volerti più rispondere anche per dare spazio ad altri commenti (anche perché ci conosciamo ed abitiamo a 300 metri).
Ora verificheremo le risposte delle amministrazioni Macheriese e Lissonese attese all’assemblea civica, presso l’oratorio di Bareggia, Giovedi’ 21-04 ore 21,00. Grazie a tutti.

Da: Gabriele - in data 18/04/2005 13:55

mi trovo a disagio, tanto a disagio, mi piacerebbe esplodere in una grandissima risata sul tuo intervento mio caro luca...ma purtroppo un mezzo freddo come internet non permette una cosa simile... caro luca, definitivamente, ma tu sai che non si tratta di 3000 persone?!?!...ma tu sai che le stesse persone che hanno acquistato sono le stesse che da 6 anni si  sono ritrovate, per le stesse motivazioni, ad esattamente 50 metri dal confine della bareggia (in territorio lissonese) e nessuno sì è mai accorto o preoccupato di nulla?!....bene, io sapendo queste cose mi sono permesso di dire la mia analizzando problemi forse un po' più grossi che voi, miei cari concittadini, non tenete assolutamente in considerazione....ma voi, sempre e comunque basandovi su delle ipotesi fittizie, tentate in tutti i modi di violare la legge:-)...ahaha...fate proprio ridere!....informatevi prima di parlare..... gli "invasori" non sono 3000 e neanche 300.......se sono 20/30 sono già tanti!...e ribadisco, gli stessi "invasori" sono quelle persone che senza problemi hanno ottenuto dal comune di lissone uno spazio istituzionale (scuola buonarroti) per esercitare i loro diritti di cittadini associa! ti!...prevedo e rispondo alla tua eventuale domanda...."e perchè adesso lo spazio lissone non lo da più?!"....eheh....questo dovresti chiederlo ai cari esponenti della maggioranza lissonese che con voi sono uniti nella causa.... cmq, rispondendo al tuo ringraziamento, mi permetto a mia volta di ringraziarti perchè dal tuo intervento in risposta alla mia analisi hai preso in considerazione solo quello che fa comodo a te (0.90% del mio intervento)...scartando e non prendendo in considerazione tutto il resto (99.1%)!......tipico delle persone ottuse che senza un parere personale, si adeguano alla massa!....il mio teorema è dimostrato!!:-)

Da: Luca - in data 15/04/2005 23:52

Centro culturale – moschea a Bareggia: Replica
Caro Gabriele, lo stai prevedendo tu stesso, un sito del genere ubicato in centro paese, di limitate dimensioni, attirerà migliaia di persone da tutti i paesi circostanti, sforeranno i pochi parcheggi esistenti, si riverseranno nella strada creando altri problemi logistici: sarà un’ubicazione infelice ancor prima di nascere! E noi, cittadini di Bareggia, non chiediamo altro: che intervengano le nostre amministrazioni (di Macherio e di Lissone), ancor prima che la cosa degeneri. Grazie Gabriele per il tuo contributo alla nostra causa.

Da: Silvio - in data 15/04/2005 23:01

Tanti interventi, l'unica mancanza è l'intervento dell'amministrazione che dovrebbe dialogare di più con le persone anzichè stare sempre alla finestra; quante domande poste al comune in questo blog lasciate senza risposta, tante!. Farebbe piacere penso un suo intervento.... attendiamo..... P.S. La convivenza penso sia facile da dirsi ma la paura delle persone che poi avranno la moschea di fianco a casa è comprensibile.

Da: Marta - in data 15/04/2005 22:04

Sono perfettamente d'accordo con Gabriele si parla tanto di essere cristiani, non dimentichiamoci che la chiesa di Roma con Giovanni Paolo II ha "aperto le porte" a diverse culture religiose (il papa in una moschea, scusate se poco!!) questo è il buon esempio, la tolleranza e l'intelligenza della pacificazione di più culture religiose....... alla bareggia posso convivere benissimo una chiesa cattolica con una moschea o centro culturale islamico.

Da: Gabriele - in data 15/04/2005 17:14

rispondo a luca...
Non esistono pregiudizi razziali ?!? non si nega il diritto di culto?!?! non si nega il benvenuto a queste “nuove” persone?!.. solo per il fatto che si denuncino delle ipotesi fondate su fatti definiti "concreti" come a Desio e Milano senza aver chiara la situazione, senza conoscere i fatti, basandosi sulle classiche frasi da paesetto ottuso del tipo "mi han detto che...." o "ho sentito che.....",tutti questi commenti sono puramente e meramente pregiudizi!...non vuoi chiamarli razziali?..bene cambiamo il termine (anche se la sostanza è la stessa), chiamiamoli pregiudizi etnocentrici basati su, come dici tu, la paura che questi vengano a imporre la loro cultura, che vengano ad invadere la nostrà integrità e la nostra identità [ questo notoriamente è traducibile come xenofobia!]...e che diamine!sono perfettamente conscio della drammatica situazione che vivono nel centro culturale di viale Jenner a milano dove purtroppo,a causa dello spazio angusto si trovano in 3000 a pregare per la strada...ma sono anche perfettamente informato che il comune di milano sì è attivato per cercare una alternativa a questa grande esigenza (si parla di uno spazio in zona bovisa)...desio?!...lasciamo stare desio che se ne sono sentite tante di bufale in questi giorni!...si è anche arrivati a dire che sono "quelli di desio scacciati dalle proteste della popolazione che vengono alla bareggia!!"...ma quando mai?!...gli islamici di desio, pagando regolarmente affitto,se ne stanno a desio!...è inutile che si continua! mi parli poi di diritti dimenticati di cittadini italiani confinanti....e dei diritti dei cittadini di un altro colore e di un'altra religione sanciti in maniera sacra dal pilastro fondamentale delle nostre fonti normative?!..di questo ci si può dimenticare?!..e di tutti i trattati sui diritti dell'uomo?!..ci si può dimenticare anche di questo?! ..e della politica di dialogo e di ecumenismo della chiesa di roma?!...ma sì dai, dimentichiamoci anche di questo!...aaahhh....ho capito finalmente!...tutto questo va bene se e solo se non viene fatto alla bareggia! tutti belli i discorsi sull'uguaglianza della razza e sulla parità di diritti se e solo se non s Una risposta alla tua domanda: NO, non esiste nell'ordinamento italiano una tale legge...e anche se esistesse non sarebbe applicabile data l'abbondanza di parcheggi inutilizzati presenti in zona (vedi parcheggio in fronte all'edicola) mi dici:"io non ci stò, e chiedo il diritto ad abitare in un paese più vivibile!"....viva la sincerità finalmente!....però poi non venirmi più a dire che non è razzismo dato la paura che ti spinge a dichiarare la richiesta di una città più vivibile deriva da ipotesi che hai/avete formulato, semplicemente facendo un puro processo alle intenzioni basato su pregiudizi di inferiorità e prepotenza! come ricordano bene i "nostri cari sindaci" di biassono e di lissone che citando la famosa frase di kennedy "io sono un berlinese.." si dicharano cittadini della bareggia,... ebbene, a questa frase mi sento di replicare dicendo che "io non sono ne' cittadino di bareggia di macherio, ne' di bareggia di lissone...io sono, sono sempre stato e sempre resterò cittadino del mondo!"

Da: Luca - in data 14/04/2005 16:44

Centro culturale – moschea a Bareggia: Replica

Non esistono pregiudizi razziali nel richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle amministrazioni di Macherio e Lissone sul problema Moschea a Bareggia, non si nega il diritto di culto, non si nega il benvenuto a queste “nuove” persone, ma si denuncia le proprie paure, paure fondate da fatti concreti avvenuti in quel di Desio e in quel di Viale Jenner a Milano dove i diritti dei cittadini italiani “confinanti” sono stati continuamente dimenticati: confinante diverrebbe anche la parrocchia a cui molti (la maggior parte di noi) si identificano: ecco il rischio sull’Identità Bareggese. Una domanda: non è forse norma di legge in Italia prevedere per ogni abitazione-attività  dei posti macchina obbligatori? perché, per una realtà del genere, non esiste un richiamo a tale esigenza, fondamentale ai giorni nostri? Si vuole fare un centro culturale islamico, si vuole fare la Pedemontana, si vuole ricoprire ogni spazio verde esistente con abitazioni, si vuole rinunciare a costruire la piscina comunale perché le amministrazioni di Lissone e Macherio non si parlano, e i cittadini Bareggesi-Macheriesi-Lissonesi non devono dire nulla perché tacciati di razzismo: io non ci stò, e chiedo il diritto ad abitare in un paese più vivibile!

Da: Davide - in data 13/04/2005 21:47

Devo dire la verità, riguardo il "caso" moschea a bareggia la mia maggiore delusione se così si può definire non è tanto l'apertura della stessa ma la politica dei "manifesti" attuata dalla amministrazione e dalla Lega Nord...... riprendete la via del dialogo!! queste botte e risposte appese ai cartelloni fanno solo male alla politica e al dialogo, scendete dai vostri piedistalli e dialogate con le persone, cercate le persone che si impegnano per Macherio, finora snobbate...... a Macherio è necessario, o meglio indispensabile più dialogo fra i vari componenti che partecipano alla comunicazione (comune, giornali locali e siti internet locali) e mai possibile che ognuno va per la sua strada senza una sorta di linea comune di collaborazione!! grazie per la possibilità del mio sfogo.

Da: Gabriele - in data 11/04/2005 12:03

Scrivo in merito all'eventuale apertura di un centro culturale islamico sul territorio di bareggia...e mi pongo alcune domande...
1) Ma possibile che tutti gli abitanti della bareggia siano d'accordo contro la "moschea"?!
2) Possibile che tutti abbiano una paura folle dello "straniero invasore"?!
3) Possibile che siano tutti d'accordo alla violazione di articoli fondamentali della costituzione italiana in nome di una non ben identificata "identità bareggese"?!
Dato che tutto ciò mi sembra altamente improbabile esorto vivamente le persone che credono di avere ancora un po' di moralità e di senso civico a prendere posizione contro quest'assurda crociata di falsi benpensanti!

Da: Massimo - in data 02/04/2005 10:16

Anch'io ho letto il cittadino e penso che, come dice il sindaco il non coinvolgimento della professione con un progetto pubblico è l'abc di un buon amministratore, nel caso di Cassanmagnago questo non è avvenuto, avrebbe venduto 2, 3 o 4 appartamenti? avrebbe avuto la provvigione per 2, 3 o 4 finanziamenti venduti! Dicesi guadagno personale. Cassanmagnago scrive sul cittadino: "è stata punita la mia trasparenza" secondo lei signor sindaco non è un perseverare su una posizione decisamente sbagliata? la ringrazio anticipatamente per la gentile risposta e buon lavoro.

Da: Piero - in data 02/04/2005 09:05

Scrivo questo messaggio per parlare del caso di Fabio Cassanmagnago, ho letto proprio questa mattina l'articolo sul "cittadino", e della rabbia del sindaco Redaelli che condivido, ho sempre pensato che progetto macherio fosse un gruppo di dialogo e di trasparenza amministrativa (che era se non mi sbaglio l'argomentazione di un precedente macherioblog) oggi si scopre che un componente (inutili le scusanti!) faceva gli affari suoi, ora mi viene un dubbio l'apertura a più persone può essere contro producente?? Esiste un vero dialogo fra comune e collaboratori? Un grazie a tutte quelle persone che lavorano senza interessi.

Da: Luca - in data 31/03/2005 13:54

Vorrei replicare al nostro sindaco, Mariarosa Redaelli, sul tema ISLAM:

Aprire un centro di culto-culturale islamico, nel luogo indicato,  non può essere considerato un solo problema tra cittadini privati, ma l’amministrazione pubblica se ne deve far carico per i seguenti motivi:
• Verrebbe annullata, in un colpo solo, l’identità culturale dei cittadini di Bareggia costruita con tanta fatica in decine di anni;
• Non ci sarebbe nessuno scambio – arricchimento tra la cultura mussulmana e noi: si tratta di persone che verrebbero a professare la loro fede dopodiché se ne tornerebbero ai loro paesi (a Bareggia esiste una sola persona di fede Islamica)
• Nessun vantaggio per il territorio: anzi un aggravamento per una Frazione destinata a sorbirsi un’ennesima “sola” (non scordiamo la Pedemontana) che creeranno intasamento, disordine pubblico, degrado
• Non esiste razzismo in tutto questo ma solo rabbia e paura per un qualcosa calato dall’alto senza nessuna considerazione per i cittadini . Perché un tale accanimento nel volere una cosa così, in un luogo così?

Da: Claudio S. in data 29/03/2005 17:28

Il progetto mela cosa significa, poche persone lo conoscono e già sotto c'è la magagna? Non sarebbe il caso di pensare in principal modo ai macheriesi bisognosi anzichè concentrarsi su questi fantomatici progetti che servono soltanto alle persone che gli organizzano? Aiutate i macheriesi e allontanate le persone eticamente scorrette! Distinti saluti.

Da: Marco '73 in data 29/03/2005 16:42

Sono principalmente dispiaciuto per quelle persone che in comune lavorano veramente senza interessi personali, purtroppo in qualsiasi gruppo esistono persone con secondi fini come nel caso del collaboratore Cassanmagnago. Spero che la situazione si chiarisca al più presto. Un ciao a tutti.

Da: Luci in data 29/03/2005 14:33

Complimenti al sig. fabio Cassanmagnago per il suo comportamento!! Certe cose possono succedere solo a Macherio, stiamo vivendo un periodo nel quale le nostre tradizioni vengono, scusatemi il termine ma è essenziale, compromesse e si scopre che un collaboratore, cassanmagnago appunto, cerca di vendere appartamenti agli extracomunitari sfruttando un progetto comunale.... che bassezza! Spero pubblichiate questo mio commento. saluti.

Da: Roberto in data 27/03/2005 10:03

Cerchiamo di non esasperare i toni, capisco pienamente che in questi giorni il problema integrazione ha acceso gli animi di tutti, specialmente dei bareggesi oltre al quale si è aggiunto l'allontanamento di questo collaboratore del comune riguardo sempre l'integrazione degli extracomunitari a Macherio, l'importante è ragionare ed essere il più possibile tolleranti per trovare una soluzione di convivenza pacifica. Ora penso che il progetto mela possa essere portato avanti con maggior attenzione da parte dell'amministrazione controllando maggiormente l'operato dei suoi collaboratori.

Da: Giuseppe F. in data 26/03/2005 14:24

Sono un bareggese da più di cinquant'anni, oggi scopro di abitare in un territorio nel quale non vengono più rispettate le origini, inoltre a quanto pare il progetto di integrazione "MELA" viene utilizzato per interessi personali (vendere finanziamenti!) siamo proprio arrivati alla frutta! Spero che quel collaboratore non metta più piede in comune!

Da: Simo in data 26/03/2005 11:38

Sono d'accordo con Paolo, utilizzare un progetto pubblico per scopi personali è una cosa inconcepibile, è mai possibile che il comune non conosce il modo di comportarsi dei suoi collaboratori, a proposito il collaboratore in questione chi è? Grazie per la risposta. Saluto tutti.

Da: Paolo in data 26/03/2005 09:57

Ho appreso proprio oggi sul quotidiano <il giorno> che un collaboratore del comune è stato allontanato per aver utilizzato il progetto mela per scopi personali, beh questo lo reputo veramente un fatto negativo, complimenti al sindaco per la presa di posizione. Spero comunque che il progetto possa proseguire con persone più oneste e capaci!

Da: Ambrogio in data 23/03/2005 11:48

Svincoliamoci dalle normative, focalizziamo il problema sulle diverse culture che già animano macherio, integrare gli extracomunitari significa concedere a loro di tutto di più? Signor sindaco, come detto prima a prescindere dal rispetto delle norme di igiene e sicurezza, umanamente parlando lei concorda con l'apertura o meglio probabile apertura di una moschea a bareggia? In questo modo si avrà una giusta integrazione fra macheriese e straniero? Grazie per il tempo che mi dedicherà, cordiali saluti.

Da: Giuseppe V. in data 23/03/2005 10:12

Il problema principale è: il cristianesimo e l'islamismo possono convivere fra loro? Girando in questi giorni per il paese (composto da persone con un'età media non molto giovane) si respira, secondo me, un'aria giustificata di paura, vista anche la situazione internazionale.

Da: Gianni in data 23/03/2005 08:36

Cara amministrazione abito a 100 mt. dalla probabile futura moschea o oratorio islamico, premetto che sono contrario alle "sfilate carnevalesche" della lega nord, ma sono d'accordo sul fatto che la gente ha paura. Tralasciando il rispetto delle norme, questo penso sia un fattore che il cittadino macheriese reputa "già fatto", il problema è la convivenza con culture diverse poco integranti fra loro. A lei signor sindaco farebbe piacere avere una moschea a 100 metri da casa sua? Grazie e saluti.

Da: Amministrazione Comunale - in data 21/03/2005 16:29

Rispondiamo ad alcuni quesiti contenuti nei messaggi degli ultimi giorni.

1) VERDE Il piano regolatore, approvato nel 2001, tutela completamente l’area Torrette, non permettendo alcuna edificazione. L’idea-guida dell’amministrazione in campo urba­nistico è quella di privilegiare, con opportuni incentivi, le ristrutturazioni e i cambi di destinazione piuttosto che le nuove edificazioni, che in tutto il territorio macheriese sono di entità modesta.

2) SERVIZI COMUNALI - TASSE Anche per il 2005 non è stato tagliato nessun servizio e non è stata aumentata la pressione fiscale comunale. Rimandiamo alla lettura del bilancio, che alleghiamo (ALLEGATO).

3) ISLAM

* A tutt’oggi non è pervenuta al Comune nessuna richiesta di aprire centri di aggregazione o luoghi di culto. Se e quando verrà presentata la documentazione necessaria, sarà oggetto di tutte le verifiche del caso.

* Se un cittadino è o diventa proprietario di un edificio già esistente, può utilizzarlo anche come sede culturale o religiosa, naturalmente osservando le norme di sicurezza e di igiene. In Italia, non solo a Macherio, vige un principio fondamentale: ciò che non è espressamente e preventivamente vietato dalla legge, è permesso.

* Sui risvolti culturali e religiosi, sui principi e i problemi legati alla integrazione e alla convivenza, l’opinione di un amministratore pubblico vale, per fortuna, quanto l’opinione di ogni cittadino. L’amministratore pubblico ha in più il dovere, che gli deriva dalla sua funzione e non dal suo partito o dal suo credo, di far rispettare le norme vigenti e di rispettarle.

Da: Marco in data 20/03/2005 12:45

Riguardo le voci di un'ipotetica moschea alla Bareggia (di cui ho peraltro avuto notizia da un giornale locale), propongo di aprire un sondaggio su macherio.net. Mi pare particolarmente doveroso ascoltare la voce del popolo su un argomento così delicato. Che ne pensate?

Da: Paolo in data 19/03/2005 09:47

Buongiorno a tutti, ringrazio innanzitutto i realizzatori di questa discussione e gli amministratori che come ho notato nei blog precedenti si sono impegnati a rispondere ai quesiti dei macheriesi, grazie a nome di tutti. Vi scrivo perchè vorrei conoscere il programma dei lavori pubblici 2005/2007 discusso nel consiglio comunale del 28 febbraio per farmi un'idea dello sviluppo che macherio avrà nei prossimi anni. Grazie per l'impegno e la risposta che sicuramente mi darete. cordiali saluti.

Da: Mauro in data 19/03/2005 08:42

Scrivo questo mio messaggio riguardo l'apertura di una moschea o oratorio islamico a bareggia e vorrei chiedere alla amministrazione comunale la sua posizione in merito, al di là come dice giustamente Dario del controllo sulla regolarità burocratica. Grazie per la risposta e saluti.

Da: Gigi '68 in data 18/03/2005 13:43

Sono preoccupato! Un paese come Macherio, la cultura del nostro paese, a parer mio, non permette queste cose la gente è preoccupata, penso che l'integrazione sia un'utopia!

Da: Dario R. in data 18/03/2005 09:35

Ho letto in questi giorni con molta preoccupazione la notizia dell'apertura di una moschea a bareggia, nonostante sia una persona molto aperta alla multietnicità credo che comunque certe "aperture" possano andare a sconvolgere l'equilibrio di una frazione come bareggia, molto legata al suo territorio e alla gente che ci vive. Chiedo al sindaco di macherio, al di là di vigilare come ovvio sulla regolarità burocratica un suo commento sulla vicenda, essere troppo permissivi in ambito religioso può portare dei disagi ai bareggesi? Grazie per l'attenzione e per la risposta che mi vogliate dare.

Da: Erminio C. - in data 15/03/2005 14:26

Anch'io sono d'accordo con Simone siamo amministrati bene, da tempo il comune a detta di alcuni giornali locali non ha acceso nuovi mutui anzi si è arrivati quasi ad azzerarli, meglio di così! ciao.

Da: Simone  - in data 15/03/2005 11:47

Innanzitutto grazie per lo spazio concesso ai cittadini macheriesi per esporre le proprie opinioni. Penso che a Macherio vada tutto bene è un paese tutto sommato amministrato egregiamente, ha un bilancio positivo a diversi servizi sociali erogati molto bene. Forse maggior attenzione andrebbe posta sull'edilizia pubblica come già espressa nelle discussioni precedenti. Grazie e saluti.

Da: Giancarlo - in data 13/03/2005 11:48

Complimenti per l'argomentazione proposta in questo blog, inutile dire l'attualità della discussione messa in campo da Andrea Sironi, che mette al centro le problematiche che i nostri comuni stanno vivendo. Chiedo alla amministrazione che si è resa disponibile a rispondere alle domande che i cittadini pongono (segno di buona amministrazione); cosa provocheranno i tagli di finanziamento provenienti dal governo? Per esempio nel corso dell'esercizio finanziario 2005 in "soldoni" a quanto ammonterà la "scure"? Grazie per la risposta e saluti.

Da: Fabio - in data 12/03/2005 16:15

Rispondo a Maurizio: io penso che l'attuale amministrazione rappresenti i macheriesi, o meglio il cittadino di macherio si sente rappresentato al meglio da progetto macherio. Hanno fatto molto per il paese, in questi ultimi anni è migliorato parecchio, purtroppo i tagli imposti dal governo Berlusconi metteranno a dura prova il bilancio di Macherio. E' e sarà amministrato bene.

Da: Maurizio - in data 11/03/2005 13:28

Penso che il problema sostanziale non siano tanto i tagli del governo ma la capacità di una amministrazione di saper ascoltare la cittadinanza e di conseguenza realizzare opere. Una amministrazione deve far riconoscere il cittadino nell'istituzione che lo rappresenta. Questo avviene a Macherio?

Da: Lucia - in data 10/03/2005 22:43

Come dice giustamente Sironi Andrea sono sempre i vecchi problemi; le risorse economiche sono sempre quelle più difficili da amministrare, in questi periodi di apparente "ricchezza" dove tutti possono comprare tutto (a rate!!) le tasche dei cittadini e quelle dei comuni si stanno svuotando a rischio e pericolo dei servizi erogati dai comuni. Spero che il comune di Macherio non tagli nessun servizio o peggio ancora aumenti le tasse!

Da: Marco - in data 09/03/2005 12:22

Sono d'accordo con Luca sulla salvaguardia delle aree verdi. Con il forte impatto che la pedemontana avrà sul territorio comunale, è a mio avviso fondamentale mantenere a verde (agricolo e non) le rimanenti aree non ancora urbanizzate, tra cui le aree agricole a nord di viale regina margherita, per evitare di congestionare totalmente il paese.

Da: Gianpaolo - in data 08/03/2005 20:23

Il mio mini-pensiero su macherioblog: la classe dirigente di destra sta facendo sentire la sua assurda politica anche a Macherio... perchè complicare la vita agli attuali amministratori che stanno facendo molto per il paese? Guardatevi intorno... vedete paesi amministrati bene?

Da: Paolo - in data 08/03/2005 09:58

Sicuramente gestire un comune è difficilissimo in quanto penso che appena ti "muovi" qualcuno è pronto a criticarti e quant'altro. Macherio non ha particolari problemi penso sia gestito bene, è uno dei pochi che non ha ancora applicato l'addizionale comunale, penso sia indice di buona gestione.

Da: Luca - in data 07/03/2005 14:04

Non è cosa facile amministrare un Paese, dobbiamo senz’altro ringraziare i nostri amministratori per il tempo e l’impegno dedicato. Nei prossimi anni, almeno sulla carta, Macherio sarà al centro di grossi cambiamenti infrastrutturali (Pedemontana, raddoppio ferrovia, Monza Carate Bis, Esselunga): la salvaguardia del poco VERDE rimanente sul nostro territorio diventa così un argomento PRIORITARIO; suggerirei all’amministrazione di vincolare e/o proteggere la zona verde nei pressi di Bareggia-Torrette per esempio, non occorre spendere soldi facendo questo e un domani diventerà utilissima per noi tutti! Grazie a tutti voi.

 

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